AVELLINO. ATTENTATO AL VESCOVADO. LE REAZIONI

AVELLINO. ATTENTATO AL VESCOVADO. LE REAZIONI

23 Agosto 2019 0 Di La redazione

Pomeriggio di paura in Piazza Libertà ad Avellino dove un uomo, disoccupato, residente in un comune dell’hinterland avellinese ha innescato un ordigno rudimentale composto da bombolette di gas da camping, ovatta e carta per poi farlo deflagrare sul portone d’ingresso del vescovado.

L’attentatore è stato immediatamente bloccato da un agente della municipale ed un passante.Tre feriti, di cui due trasportati al “Moscati” di Avellino.Ad avere la peggio tra i tre, un passante, che ha riportato ustioni di secondo grado e che potrebbe essere trasportato al Cardarelli di Napoli.

In questi minuti numerose le reazioni della società civile e della politica.Il sottosegretario Carlo Sibilia ha espresso solidarietà e vicinanza all’agente della municipale intervenuto per bloccare l’uomo ed ha rassicurato sula pista:

“Ho saputo della deflagrazione dell’ordigno rudimentale avvenuto nei pressi del Palazzo Vescovile di Avellino. Ringrazio la Polizia Locale e la Questura che ho avuto modo di sentire: sono a lavoro per stabilire la responsabilità dell’accaduto. Mi auguro che non ci siano feriti gravi. La cosa importante è poter decisamente escludere pericoli legati a piste terroristiche. C’è i massimo dell’attenzione. Il mio pensiero va anche al Vescovo per questi momenti convulsi: a lui un abbraccio caloroso”.

LA SOLIDARIETA’ DELLA LEGA AL VESCOVO

Il capogruppo della Lega per Salvini Premier del Comune di Avellino, Biancamaria D’ Agostino, esprime la massima vicinanza alle vittime del vile e grave attentato compiuto nel pomeriggio presso la sede del Vescovato e la piena solidarietà a S.E. il Vescovo Mons. Aiello.

LA NOTA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATRIPALDA

Il sindaco del Comune di Atripalda, Giuseppe Spagnuolo, unitamente a tutta l’amministrazione comunale, esprime profonda solidarietà al Vescovo Arturo Aiello per i gravissimi fatti avvenuti oggi pomeriggio con l’esplosione di tre lattine di gas all’ingresso del Palazzo Vescovile, che hanno causato tanto spavento e preoccupazione.

Episodi come questo sono la spia di un malessere e di un disagio che esiste nella nostra società e la Diocesi rappresenta senza dubbio un riferimento per le fasce più deboli delle nostre comunità.

Siamo vicini a Monsignor Aiello, al direttore della Caritas Carlo Mele, alle persone ferite e a quanti si trovavano all’interno e nei pressi del Vescovado. Siamo certi che, nonostante episodi del genere, si continuerà a svolgere questo ruolo primario di riferimento per i bisognosi. Come istituzione garantiamo il massimo sostegno per sostenere, tutelare e difendere un presidio importante come quello della Diocesi e della Chiesa in generale.

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOMENICO BIANCARDI: VICINANZA A MELE, IL VESCOVO ED AI FERITI 
“La mia vicinanza a Carlo Mele, all’agente della polizia municipale e al passante rimasto ferito. A loro anche l’elogio per il coraggio. E, ovviamente, massima vicinanza al vescovo Arturo Aiello. Il gesto va assolutamente condannato, ma come rappresentanti delle istituzioni dobbiamo interrogarci sul diffuso disagio sociale e siamo chiamati a intervenire in fretta con iniziative che possano creare anche occasioni di occupazione, e non solo”. E’ quanto dichiara il presidente della Provincia, Domenico Biancardi, in relazione all’attentato di questo pomeriggio ai danni del Vescovado di Avellino.

VICINANZA AL VESCOVO E IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI, COSI’ANGELO ANTONIO D’AGOSTINO

Esprimo la mia vicinanza a chi è rimasto coinvolto nel deprecabile e ingiustificabile atto di violenza consumato oggi nello spazio antistante la Curia di Avellino.

Nel manifestare la mia solidarietà al Vescovo Aiello, così particolarmente impegnato sul versante dell’assistenza ai bisognosi, mi sento di cogliere questa occasione per ribadire quanto sia necessario l’intervento delle istituzioni per contrastare un disagio sociale sempre più diffuso e, in questi anni, acuito significativamente dalla crisi economica.

Auspico che in tal senso ci sia l’impegno corale di tutti i livelli istituzionali e che rapidamente si superi la crisi politica in atto per assicurare al Paese un Governo che sappia promuovere interventi a sostegno dello sviluppo e dell’occupazione.

LA SOLIDARIETA’ DELLA CARITAS DI SALERNO

Venerdì 23 agosto, intorno alle ore 17, tre bombole di gas da campeggio sono state fatte esplodere nei pressi del portone del Vescovado di Avellino, provocando danni alla struttura e due feriti, per fortuna non gravi. L’attentatore, un uomo di 43 anni, è già stato assicurato alla giustizia.

Il direttore don Marco Russo, a nome suo di tutti gli operatori e volontari della della Caritas di Salerno – Campagna – Acerno, esprime piena solidarietà a S. E. Monsignor Arturo Aiello, vescovo di Avellino, e al direttore della Caritas Carlo Mele.

Don Marco Russo esprime anche vicinanza alle due persone che sono rimaste ferite nello scoppio, e augura loro una pronta guarigione.

Purtroppo lo stato di profonda prostrazione e frustrazione nel quale scivolano fasce sempre più ampie della popolazione, a causa della perdurante crisi economica e di valori, può spingere i più fragili a commettere anche atti estremi. Atti da condannare senza mezzi termini, ma sui quali è giusto fermarsi a riflettere e che ci aiutano a capire in quale triste direzione sta andando questa nostra società.