AVELLINO ALLA RICERCA DEL RISCATTO A MONOPOLI. BRAGLIA ATTENDE DI GAUDIO

AVELLINO ALLA RICERCA DEL RISCATTO A MONOPOLI. BRAGLIA ATTENDE DI GAUDIO

17 Settembre 2021 0 Di Michelangelo Freda

L’Avellino si prepara alla gara contro il Monopoli allenandosi senza sosta allo Stadio Partenio. Braglia ha strigliato la propria squadra, sulla falsa riga di quanto detto nella conferenza stampa post Ancona Matelica. La formazione del tecnico toscano deve per forza dimostrare un cambio di atteggiamento contro la prima in classifica del girone C, in una gara non facilissima.

La squadra pugliese finora ha ottenuto 9 punti frutto di tre vittorie consecutive ottenute finora, dove ha realizzato 7 goal e ne ha subiti solo due. L’Avellino dovrà riscattarsi da questa mancanza di risultati che dura da cinque partite ufficiali, con i biancoverdi incapaci di trovare la vittoria.

Certamente, Braglia, si è fatto sentire e il gruppo squadra si è dimostrato vicino all’allenatore, chiaro segnale della compattezza del gruppo, in particolare modo dai “senatori”. Certamente c’è da fare i conti con le assenza di Micovschi e probabilmente di Di Gaudio, con quest’ultimo attenzionato dallo staff medico. In effetti, l’ex calciatore del Chievo Verona, sta effettuando ancora degli allenamenti differenziati per evitare peggioramenti della propria condizione fisica. Il calciatore, ha evidenziato un’infiammazione degli adduttori e adesso lo staff e lo stesso tecnico non vogliono forzarlo in vista della gara di lunedì. Nessuna retorica, nessun complotto intorno ad Antonio Di Gaudio.

Al tempo stesso, la squadra di Braglia dovrà cercar di dar tranquillità ad un ambiente “intossicato”, dove ogni giorno si montano polemiche e complotti sui social network, cercando di allottare le tante ingiurie dell’ultimo mese. Ma per far si che ciò accada, il tecnico dovrà bilanciare la propria squadra, facendo i conti con le assenze. Ipotizzabile, ad oggi, veder schierare nuovamente l’Avellino con il 3-5-2 data la mancanza di esterni offensivi e con il solo Kanoute a disposizione. Certamente, l’attacco, primo indiziato in questa mancanza di risultati, deve “svegliarsi” dal torpore e ritrovare il goal su azione che oramai manca da troppo tempo. Braglia lo sa, i giocatori anche, non sono più ammessi passi falsi in questo avvio di stagione.