AVELLINO AL VOTO.STORIE DI COERENZA ED INCOERENZA – ENZA AMBROSONE

AVELLINO AL VOTO.STORIE DI COERENZA ED INCOERENZA – ENZA AMBROSONE

26 Aprile 2019 0 Di Norberto Vitale

Pure intuendo il suo personale tormento, si resta a braccia aperte come davanti alla Madonna di Lourdes sull’ultimo approdo di Enza Ambrosone.

La ritengo, per quel che può valere la mia opinione, una personalità che avrebbe meritato ben altro da quello che la politica le ha negato nel corso degli ultimi anni. Ma poi uno si ferma e si chiede: ma quando finiranno questi tormenti? Eletta 5 anni fa con i demitiani, nel corso della consiliatura viene eletta capogruppo del Pd, fa da argine alle bordate che arrivano quotidianamente sull’amministrazione Foti e ai silenzi che arrivano da via Tagliamento. Si chiama fuori quando indicano Cipriano, insieme a Del Basso de Caro, dal quale si distacca perché sostiene le primarie che potrebbero incoronare Festa. Due buoni motivi, per stare alla coerenza e alla memoria, per prendersi un periodo sabbatico. E invece finisce che torna mezza demitiana accettando la candidatura che le offre Petracca per votare Cipriano. Si badi bene: Enza ha la mia più incondizionata stima personale. Ricostruisco queste cose, legittime per chi le fa, per utilizzarle come una specie di termometro più generale: se anche persone di spessore, umano politico e culturale, fanno di queste scelte, figurarsi che accade e cosa si mischia nel resto del pantano.