AUTISTA DI TIR BULGARO SOTTO L’EFFETTO DI COCAINA E CANNABINOIDI PROVOCA INCIDENTE IN A16

AUTISTA DI TIR BULGARO SOTTO L’EFFETTO DI COCAINA E CANNABINOIDI PROVOCA INCIDENTE IN A16

23 Maggio 2018 0 Di Michela Attanasio

Alle ore 13,00 circa di ieri, il conducente di un autoarticolato con targa bulgara, al km. 97+650 dell’autostrada A16 Napoli – Canosa in direzione Napoli, perdeva il controllo del mezzo e, dopo aver impattato contro il muro di contenimento, si poneva di traverso all’asse stradale andando a collidere contro la barriera “new jersey” centrale che si spostava nella carreggiata opposta. A seguito di ciò invadeva la corsia di sorpasso in direzione Bari dove, fortunatamente, non sopraggiungeva altro veicolo. Sul posto  interveniva il comandante ed il personale della Sottosezione della Polizia Stradale di Grottaminarda per i rilievi e gli accertamenti del caso. Sopraggiungevano, altresì, personale della società Autostrade per l’Italia, i vigili del fuoco ed ambulanza del 118 per prestare le cure mediche necessarie all’autista del mezzo, poi trasportato presso il nosocomio di Ariano Irpino (AV), dove risultava guaribile in giorni trenta s.c. La carreggiata in direzione Napoli veniva inibita al traffico dal casello di Candela al casello di Grottaminarda per circa tre ore, mentre in direzione Bari si circolava sulla sola corsia di marcia. Alla fine delle operazioni di sgombero e pulizia del manto stradale, abbondantemente cosparso dal carico del mezzo pesante, consistente in circa centocinquanta quintali di materiale ittico, l’autostrada veniva riaperta al traffico. Il conducente nell’immediatezza veniva sanzionato ai sensi dell’art. 141/ 2-11 per la perdita controllo del mezzo. Nella tarda serata di ieri pervenivano gli esiti degli accertamenti tossicologici richiesti a carico del citato autista, un cittadino di nazionalità bulgara di anni 31 e, in tale circostanza, si prendeva cognizione che lo stesso risultava essere positivo ai cannabinoidi ed alla cocaina. Per tale ragione  gli veniva ritirata la patente di guida e veniva deferito all’autorità giudiziaria competente per il reato di Guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, previsto dall’art. 187 del codice della strada. L’autoarticolato veniva sottoposto a sequestro.