ATTO AZIENDALE ASL. LA CGIL FP: “NO ALL’INFORMATIVA FARSA ED ALLE OSSERVAZIONI A TEMPO DI RECORD”

ATTO AZIENDALE ASL. LA CGIL FP: “NO ALL’INFORMATIVA FARSA ED ALLE OSSERVAZIONI A TEMPO DI RECORD”

28 Settembre 2016 0 Di Michela Attanasio

CGIL

La Fp Cgil non può fare a meno di stigmatizzare il comportamento dell’Azienda Sanitaria Locale di Avellino per quanto sta avvenendo in merito alla proposta dell’atto aziendale.

Lo strumento di organizzazione dell’Azienda per i prossimi anni è stato trasmesso a questa Organizzazione solo questa mattina alle 9.49 e nella lettera di accompagnamento si richiede di fornire eventuali osservazioni, senza confronto dialettico, entro le ore 9,00 di domattina. Meno di 24 ore dunque (contando anche la notte) per poter leggere oltre 150 pagine di documento, confrontarsi con  lavoratori del comparto e dirigenza medica, e mettere nero su bianco osservazioni che con ogni probabilità, visti i tempi, non verranno nemmeno prese in considerazione come, pare, sia successo ieri con la presentazione alle associazioni.

La Fp Cgil ritiene che un atto di tale importanza non possa essere trattato e valutato con queste modalità e che richieda tempi e modi differenti per un confronto serio tra organizzazioni sindacali e dirigenza dell’Azienda.

Spiace che il nuovo direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale abbia ritenuto di svolgere in questo modo le relazioni sindacali su tale fondamentale argomento e non intende dare il proprio contributo a questa vera e propria farsa.

Del resto, la Fp Cgil ha chiesto dallo scorso 6 settembre un incontro con il nuovo management dell’Azienda Sanitaria Locale senza ricevere alcuna risposta a distanza di oltre 20 giorni.

Se l’Azienda intende lavorare seriamente sull’Atto Aziendale dia il tempo alle Organizzazioni Sindacali di poterlo analizzare con la dovuta attenzione e consenta un confronto dialettico tra le parti. Viceversa si è di fronte all’ennesimo atto organizzativo calato dall’alto in virtù dei tagli lineari decisi a Napoli e senza tenere in minima considerazione il rispetto delle norme, dei LEA e del fabbisogno di  questo territorio.