ATRIPALDA. UN VOLO DI QUATTRO METRI POI LO SCHIANTO AL SUOLO. 13ENNE IN OSPEDALE

11 ottobre 2017 0 Di La redazione

 

I Carabinieri della Stazione di Atripalda stanno indagando per ricostruire la vicenda. Dai primi accertamenti sembrerebbe si sia trattato di una caduta accidentale: il ragazzo è un appassionato di “parkour”, una disciplina acrobatica che si pratica superando ostacoli in percorsi urbani. Nella mattinata di venerdì, il predetto, unitamente a due coetanee, dopo aver marinato la scuola, si portava presso una struttura abbandonata di Atripalda e, scavalcata la recinzione, si introduceva all’interno e saliva al piano superiore da dove si lanciava sul tetto di un’adiacente edificio di nuova costruzione, non ancora utilizzato, distante circa metri 2.50, precipitando nel vuoto. Sono in corso accertamenti.

LA NOTA STAMPA DEI CARABINIERI

LA REDAZIONE

Un pericoloso gioco da ragazzi che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. È ricoverato da cinque giorni in prognosi riservata all’Ospedale “Moscati” un 13enne di Atripalda precipitato giù dal tetto della scuola – in rovina e abbandonata – di rampa San Pasquale. Da quanto si apprende il ragazzino si trovava in compagnia di amici quando avrebbe tentato di compiere un salto, finito male, tra il tetto dell’ex scuola e quello di una struttura per la guardiania degli scavi dell’antica Abellinum; dopo il volo, un rovinoso impatto al suolo che gli è costato fratture multiple con contusioni polmonari. Dopo un primo soccorso dei medici del 118 e il ricovero in rianimazione – quando ad Atripalda si è temuto per il peggio – il giovane è stato successivamente trasferito nel reparto di ortopedia. Le sue condizioni sono in continuo miglioramento, i sanitari valutano in queste ore  la necessità o meno di un intervento chirurgico per ricomporre le lesioni, ma se la caverà. L’ex scuola di San Pasquale è nota alle cronache per lo stato d’abbandono ininterrotto da decenni. In passato fu sede delle elementari, poi dei servizi sociali, più volte è stata oggetto di raid vandalici o meta preferita da adolescenti per  pericolosi giochi, come il dilagante fenomeno del parkour sempre più spesso fotografato e testimoniato sui social network; vana, purtroppo, sino ad oggi si è rivelata l’attesa di fondi per la riqualificazione. Familiari ed amici del ragazzo, invece, non attendono altro che il presto ritorno a casa del giovane.