ATO RIFIUTI, TROPEANO A MARAIA: CHI NON CONOSCE I PROBLEMI NON PUO’ PENSARE DI RISOLVERLI

ATO RIFIUTI, TROPEANO A MARAIA: CHI NON CONOSCE I PROBLEMI NON PUO’ PENSARE DI RISOLVERLI

19 Gennaio 2020 0 Di La redazione

La questione rifiuti continua a tenera banco in Irpinia. Dopo le dichiarazioni del deputato Generoso Maraia decisa la replica del Presidente dell’Ato Valentino Tropeano e dell’intero Consiglio che non ci stanno e non vogliono più consentire che si cerchi di speculare su un tema così delicato, che già preoccupa non poco i cittadini. Per questo, ritengono doverose alcune precisazioni. “Non è tollerabile  – scrivono i vertici dell’Ato rifiuti –  che si dicano cumuli di sciocchezze pur di ottenere spazio sulla stampa locale. Ancor più se chi interviene è un Deputato della Repubblica e, soprattutto, se parla di un argomento delicato e complesso come quello dei rifiuti. La nota del parlamentare del Movimento Cinque Stelle Generoso Maraia sulla gestione della frazione umida, la realizzazione di un impianto per il trattamento della frazione organica e le politiche dell’Ato rifiuti dimostra  poca conoscenza della materia. L’impianto di compostaggio di Teora – si legge ancore nella nota – è attualmente chiuso, in attesa della realizzazione dei lavori di ampliamento e ammodernamento. Al termine di questi ultimi potrà effettivamente lavorare un massimo di 12mila tonnellate annue di rifiuto umido, ma questo rappresenta meno di un terzo del quantitativo prodotto nell’intero ambito dell’Ato Rifiuti. I comuni irpini producono circa 45mila tonnellate annue di frazione umida, destinate a crescere unitamente alla percentuale di differenziata che, in questo momento, è di poco inferiore al 65%. L’impianto di Teora è di proprietà dell’ex Consorzio di smaltimento Avellino2 – ancora in fase di liquidazione – ed è gestito da Irpiniambiente. L’Ato rifiuti non ha ancora alcuna competenza e, dunque, nulla si può addebitare all’ente per quanto concerne il mancato avvio dei lavori di ampliamento e ammodernamento. L’Ato non ha deciso di allocare alcun impianto per il trattamento dei rifiuti a Savignano Irpino piuttosto che nella valle del Cervaro. C’è un progetto – presentato dal comune di Chianche e già approvato dalla Regione Campania – e ci sono manifestazioni di interesse presentate dalle amministrazioni comunali di Savignano Irpino, Montella e Domicella che saranno al vaglio di una commissione tecnica e, successivamente, del Consiglio d’ambito dell’Ato”. Decisa ancora di più la posizione del presidente dell’Ato rifiuti Valentino Tropeano “Il ruolo di un parlamentare, soprattutto se appartenente ad un partito di Governo – commenta Tropeano – dovrebbe essere quello di conoscere le problematiche e collaborare alla loro risoluzione. Il Deputato Maraia, con la sua ultima, dimostra di non voler contribuire alla risoluzione di un problema annoso, che costa notevolmente ai cittadini a causa della necessità di trasferire la gran parte della frazione umida prodotta in impianti del Nord Italia, ma, piuttosto, di fare speculazioni. Peraltro, non si comprende come impianti del genere vengano considerati, nel Nord dell’Italia, una risorsa in grado di assicurare posti di lavoro e introiti economici, mentre nel Mezzogiorno restano dannosi e deleteri”.