TEATRO. SALTA «FILOMENA MARTURANO», IL DURO SFOGO DEL DIRETTORE FRASCA

TEATRO. SALTA «FILOMENA MARTURANO», IL DURO SFOGO DEL DIRETTORE FRASCA

31 Luglio 2020 0 Di La redazione

L’annuncio dell’impossibilità di tenere lo spettacolo per dinieghi degli eredi e della Siae. Laconico il commento: «Economicamente con gli spettacoli ci rimettiamo, si va in scena per favorire la rinascita del territorio. Il potere non può avere la pretesa di mettere le mani sull’arte e la sensibilità degli artisti»

E’ con vivo dispiacere che devo comunicare che il tanto atteso spettacolo Filumena Marturano previsto per stasera e domenica nello spazio all’aperto del Teatro d’Europa, da me riletto e adattato in una chiave contemporanea e interpretata in modo superlativo da Angela Caterina che tanto interesse e plauso aveva riscontrato nella precedente stagione, non potrà aver luogo. Il motivo? A quanto pare da Napoli gli eredi non hanno voluto rilasciare l’autorizzazione e quindi la SIAE non ha potuto rilasciare il permesso.
Per chi mi conosce sa che non esprimo mai giudizi impulsivi, ma consentitemi di fare adesso uno sfogo.
Io dico: un piccolo teatro di periferia il Teatro d’Europa che con tanti sacrifici e rinunce cerca di fare qualcosa di costruttivo per il territorio e con tenacia è cresciuto come una piccola ninfea dal fango e che non si è fermato neanche in questo difficile periodo, proponendo spettacoli e iniziative che hanno solo la pretesa di regalare qualche ora di serenità ad una comunità sconvolta e bisognosa di rinascita, deve stasera non fare lo spettacolo perché qualcuno da Napoli ha deciso così.

Non ci crederete ma per realizzare questi spettacoli per la mole di lavoro che c’è dietro e le persone coinvolte (attori, tecnici, giovani accademici) da un punto di vista meramente economico ci rimettiamo.

Ma lo facciamo e comunque lo continueremo a fare ad ogni costo e contro ogni difficoltà per amore per il Teatro e per la nostra Irpinia. Chiedo umilmente scusa a nome di tutto il Teatro d’Europa per il disagio recato alle numerose persone che con affetto erano venuti a rivedere questo spettacolo e la splendida interpretazione di Angela Caterina, possa essere da sprono a tutte le persone che hanno a cuore la nostra Irpinia e soprattutto a tutti gli artisti di essere compatti e partecipi nel portare avanti il nostro comune Progetto Culturale.

E’ ora di rivedere qualcosa…. il potere non può avere la pretesa di mettere le mani sull’arte e la sensibilità degli artisti! Un caro saluto.

Il Direttore artistico Luigi Frasca