ASPETTANDO IL BLITZ! – LA NOTA DI NORBERTO VITALE

ASPETTANDO IL BLITZ! – LA NOTA DI NORBERTO VITALE

17 Novembre 2018 0 Di Norberto Vitale

Non si può certamente addebitare all’amministrazione del sindaco Ciampi la responsabilità dell’inquinamento atmosferico provocato dalle polveri sottili. E’ invece chiarissima la resa senza condizioni all’emergenza a cui si sono consegnati quegli stessi amministratori che dicevano di avere in tasca la soluzione alternativa a quella inutile e penalizzante del blocco della circolazione. Si è presentata l’occasione e hanno fatto peggio di chiunque altro li ha preceduti. Non solo: alla strafaccia della declamata democrazia partecipata, dichiarano la città in ostaggio, fermano fino al 31 dicembre la maggioranza delle auto che circolano ad Avellino e un attimo dopo, in comitiva, vanno contando i bus che stazionano in piazza Kennedy con tanto di selfie ad immortalare l’ennesimo immaginario sopralluogo, mentre la città si interroga e ammattisce anche.

Il sindaco, su Facebook, fa sapere che sì, forse l’ordinanza è troppo restrittiva ma che intanto tutela la vostra salute e quella dei vostri figli; promette modifiche; i suoi assessori ed egli stesso fanno i divulgatori scientifici copia&incolla; che se siamo in questa situazione, la responsabilità è del centro-sinistra.

“Segnalateci i disagi”. Le segnalo il mio, signor sindaco. Il disagio di chi comincia a pensare che ad Avellino si stanno aprendo ampi varchi a due tipi di emergenza. C’è una emergenza democratica. State utilizzando Avellino, non vi state rendendo utili ad Avellino, con una spregiudicatezza senza precedenti. Vi proponete di aggravare ogni problema che vi capita sotto mano, dal deficit allo smog, piuttosto che affrontarlo per diminuirne il peso e la gravità. Sareste professionisti delle case cadute se non foste apprendisti stregoni del raggiro, come quando dite che siete stati costretti a fare quella ordinanza perché obbligati moralmente dal protocollo lasciatovi dalla precedente amministrazione: una mezza verità utilizzata per contenere una perfetta bugia.

L’altra emergenza viene dalla vostre inadeguate competenze a guidare la comunità, ammesso che vorreste guidarla e non affossarla. Non c’è un solo atto compiuto in questi mesi che possa dimostrare il contrario e su quelli di routine avete collezionato svariati inciampi e figurelle.

Non so chi arriverà prima tra lo scioglimento del consiglio comunale e il blitz in piazza del Popolo di robusti infermieri. In un caso o nell’altro comincio a credere che sarà un bene per tutti.