ARIANO IRPINO. PERQUISIZIONE IN CARCERE,RITROVATI TELEFONINI E DROGA

ARIANO IRPINO. PERQUISIZIONE IN CARCERE,RITROVATI TELEFONINI E DROGA

10 Ottobre 2018 0 Di Anna Guerriero

Questa mattina all’alba Operazione di Servizio Staordinaria della Polizia Penitenziaria nella Casa Circondariale di Ariano Irpino consente il sequestro di telefonini e droga. Verso le ore 06.00 una improvvisa e puntuale perquisizione agli ambienti ed ai detenuti della Seconda Sezione ha permesso il rinvenimento di tre micro-cellulari funzionanti e di circa 50 grammi di sostanza stupefacente tipo Hashish. I telefonini e relative Sim sono stati rinvenuti : uno nascosto nella sala della socialità nel cestino dei rifiuti, uno nascosto addosso ad un detenuto ed altro all’interno di una cella. Alla perquisizione, mirata al rinvenimento di oggetti illeciti e stupefacenti, ha partecipato il Nucleo Cinofilo Regionale della Polizia Penitenziaria che grazie al fiuto del cane King ha con cinque fermi fatto scoprire la sostanza stupefacente occultato in diverse zone. La droga era nascosta nella sala della Socialità, nella Palestra, in due celle e sulla persona di un detenuto. Il supporto dell’opera dei Cinofili è stato determinante. Sembra che altri due detenuti accorti si della presenza dei cani abbiano ingerito altro stupefacente per la qual cosa sono stati inviati all’ospedale per i controlli a RX come previsto in tali casi. Il Sappe, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, esprime encomio alla professionalità della Polizia Penitenziaria di Ariano Irpino Irpino. Personale che lavora in condizioni di emergenza ormai cronica, con carichi di lavoro insostenibili, straordinari imposti e non retribuiti, congedi ordinari da fruire, assenza di mobilità interna sui posti di lavoro come anche riconosciuto dalla Commissione Arbitrale Regionale Episodi di prevaricazione e violenza dei detenuti nei confronti del personale e tra gli stessi ristretti. Assenza di funzionali strumenti atti a garantire la necessaria sicurezza come accaduto a Giugno con una rivolta violenta e sequestro di Personale, il tutto oggetto di specifiche denunce all’autorità Giudiziaria competente. Il Sappe da tempo ha cercato di allertare chi di dovere ad interventi mirati, non ultima la protesta messa in atto dal Personale con l’astensione dalla Mensa di Servizio conclusasi con una audizione dei sindacalisti Sappe della struttura da parte del Provveditore Regionale che ha assunto precisi impegni che ancora si attendono. Altra nota dolente sempre denunciata e mai risolta la deficitaria gestione delle risorse umane esistenti da parte della Direzione.