ARIA DI CRISI A BAGNOLI IRPINO, IL SINDACO DI CAPUA RISCHIA LA SFIDUCIA?

ARIA DI CRISI A BAGNOLI IRPINO, IL SINDACO DI CAPUA RISCHIA LA SFIDUCIA?

21 Gennaio 2020 0 Di La redazione

Aria di crisi al Comune di Bagnoli Irpino. Fino a qualche settimana fa si parlava solo di eventuali rotture e discussioni accese all’interno della maggioranza, ma il tutto è stato confermato nei primi giorni di gennaio. IL sindaco Teresa Di Capua ha convocato per tre volte, il 9 il 13 ed il 16 gennaio, la Giunta comunale che è andata deserta per la mancanza del numero legale, infatti, l’unico esponente dell’esecutivo presente era l’assessore al bilancio Quintino Di Giovanni, mentre, assenti a ripetizione il vice sindaco Rino Ferrante, l’assessore alla cultura Maria Varricchio e quello alle politiche sociali Michela Di Capua. Tra i punti all’ordine del giorno delle varie Giunte l’approvazione di una nota da inviare alla Regione sul progetto delle Seggiovie del Laceno. Ed allora la domanda è semplice: sarà il nuovo progetto sulle Seggiovie a creare ancora frizioni nella vita politica-amministrativa di Bagnoli Irpino? Giunta a parte, sono in tanti nel Consiglio comunale altirpino a chiedere una verifica di maggioranza o addirittura le dimissioni del sindaco. Deciso il documento, dal titolo “Cosa Vogliamo fare?”,  dei tre consiglieri di maggioranza Marta Cione, Nello Patrone, Daniele Branca che auspicano una svolta per l’amministrazione Di Capua ed in caso contrario sono pronti, scrivono testualmente, “a prendere le nostre personali decisioni”. A chiedere di verificare i numeri in maggioranza è il consigliere indipendente Giuseppina Di Crescenzo che invita il sindaco a dimettersi se non sussistono le condizioni per andare avanti, mentre, ancora più drastica la posizione della minoranza che con Maria Vivolo chiede una verifica dei numeri di maggioranza ed eventuali immediate dimissioni del sindaco Teresa Di Capua per “per porre finalmente – si legge nella nota –  fine a questo stallo amministrativo in cui da troppo tempo versa il nostro paese”. Una situazione a dir poco ingarbugliata a Bagnoli Irpino con i venti di tempesta che, per il sindaco, da ipotetici sono diventati reali negli ultimi giorni. Ancora una volta, dietro la crisi amministrativa a Bagnoli Irpino sembra esserci il caso delle seggiovie del Laceno che dalla loro chiusura pare abbiano ferito a morte il turismo e  la crescita economico-occupazionale di un territorio ricco di natura, storia, e fantastici prodotti enogastronomici. Una cosa è certa la situazione nella maggioranza a Bagnoli Irpino non è tranquilla e le diplomazie politiche locali sono a lavoro per evitare la fine della legislatura. Se riusciranno nel loro intento si capirà a breve perchè il termine per poter andare alle elezioni nella prossima primavera è vicino, molto vicino.