APERTURA STADI: DAL 1 GIUGNO 1000 SPETTATORI. LA LEGA PRO SPINGE PER APERTURA ANTICIPATA

APERTURA STADI: DAL 1 GIUGNO 1000 SPETTATORI. LA LEGA PRO SPINGE PER APERTURA ANTICIPATA

18 Maggio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Buone notizie sul fronte stadi da parte del Governo Draghi. Ieri sera, il Consiglio dei Ministri, ha approvato il nuovo decreto legge che allenta le restrizione sul territorio italiano. Il dato epidemiologico è in calo sul territorio, e il Governo ha deciso di allentare le disposizioni cercando di far ritornare la popolazione alla normalità.

Tra le varie misure adottate dal decreto legge, tra cui la progressiva eliminazione del coprifuoco, c’è anche la riapertura degli stadi al pubblico. Dopo quasi due anni, nonostante una piccola parentesi in questa stagione, gli stadi riaprono dal 1 giugno al pubblico con una capienza ridotta pari al 25% della capienza massima con il limite di 1000 spettatori all’aperto. Dal 1 luglio sarà consentita la presenza al pubblico anche negli impianti sportivi al chiuso con un limite di 500 spettatori. Intanto, ivertici della Lega Pro, vorrebbero chiedere al Governo la riapertura anticipata al pubblico, cercando di sfruttare le prossime date dei playoff. L’obiettivo è quello di aprire anzitempo gli impianti sportivi cosi come avvenuto con gli Internazionali di tennis che si sono svolti a Roma in questi giorni. Una possibilità non del tutto remota, ma che muove un termine di paragone tra un evento, limitato nei confini territoriali di una città, rispetto alla riapertura di oltre 10 impianti sportivi.

Insomma, l’Avellino, nei playoff di Serie C, potrebbe riveder il proprio pubblico, seppur in maniera molto ridotta, sul gradoni del Partenio Lombardi. Uno pseudo ritorno alla normalità con la speranza che con il passare dei mesi, si possa ritornare in maniera massiccia all’interno degli stadi italiani per ridar calore ad uno degli sport più belli e seguiti del mondo. Al tempo stesso, il decreto legge approvato dal Governo, fa capire che molto probabilmente l’Italia sta finalmente uscendo da quest’incubo durato un anno e mezzo.