AMMÈN . LA COMMEDIA GIRATA A MONTECALVO PRIMA PELLICOLA ITALIANA A TORNARE AL CINEMA

AMMÈN . LA COMMEDIA GIRATA A MONTECALVO PRIMA PELLICOLA ITALIANA A TORNARE AL CINEMA

21 Giugno 2020 0 Di La redazione

Sono poche le sale che in Italia hanno già riaperto i battenti. Nella maggior parte dei casi si tornerà a cinema tra fine giugno ed inizio luglio. Tra le pellicole che per prime saranno proiettate sul grande schermo c’è Ammèn, il nuovo lavoro di Ciro Villano, che avrebbe dovuto esordire il 2 aprile e che debutterà dal 2 luglio. Si tratta della  prima pellicola italiana che tornerà nelle sale dopo l’attenuazione delle misure di contenimento della pandemia. Il film – girato per tre quarti a Montecalvo (Av) e per un quarto a Napoli – racconta le vicende di due napoletani “cialtroni” che scappano dalla città e si rifugiano casualmente in provincia, lontano dai loro problemi. “Ma lì – spiega Villani all’Ansa – inizieranno i loro veri guai. Avevo bisogno di un paese piccolo, tranquillo e carino dove si vive ancora bene e dove c’è il pericolo però che l’ambiente salubre, le campagne e le montagne possano essere date in pasto a chi le gestisce male e diventare depositi di rifiuti o altro”, ha detto ancora il registra che ha voluto trasformare a tutti i costi Montecalvo in un set cinematografico. “Che se ne dica dei piccoli paesi abbiamo avuto, tra l’altro, un’ospitalità eccezionale e una grandissima disponibilità da parte degli abitanti. Siamo davvero felici di questo. Girare nei piccoli centri, inoltre, ti permette di girare tanto e bene. Giravamo la media di quattro minuti al giorno che è tantissimo per un film”, ha detto ancora Villano.<br
A Davide Marotta e Maurizio Mattioli è andato il ruolo di protagonisti. Tra gli altri attori figurano Elisabetta Gregoraci, nel ruolo della moglie del sindaco del paese, Tommaso Bianco, che ha lavorato con Eduardo De Filippo e Luciano De Crescenzo, e Gianni Parisi, tra i protagonisti dell’ultima serie di “Gomorra” su Sky, e Simone Schettino tra i comici di “Made in Sud”. Le musiche sono di Sal Da Vinci.