ALTO CALORE, PASSA IL BILANCIO MA AVELLINO DICE NO. SI ASTIENE LA PROVINCIA

ALTO CALORE, PASSA IL BILANCIO MA AVELLINO DICE NO. SI ASTIENE LA PROVINCIA

7 Maggio 2019 0 Di La redazione

L’Alto Calore potrà chiedere il prestito ponte di 50 milioni e portare avanti l’azione di risanamento perseguita dall’amministratore unico, Michelangelo Ciarcia. L’Assemblea dei sindaci ha infatti approvato il bilancio consuntivo, condizione, questa, indispensabile per poter chiedere alla Cassa Depositi e prestiti le risorse necessarie per tenere in vita l’Azienda acquedottistica di Corso Europa.

Il bilancio è passato nonostante il voto contrario del rappresentante del Comune di Avellino, il subcommissario Ricciardi, e l’astensione del rappresentante dell’Amministrazione provinciale. Hanno espresso voto favorevole il 34% dei sindaci presenti. Il rappresentante di Palazzo Caracciolo ha più volte chiesto il rinvio della seduta. Richiesta, questa, fortemente osteggiata da Ciarcia.

L’amministratore, che può tirare un sospiro di sollievo, è pronto a bussare alle porte dell’Istituto di via Goito per ottenere le risorse necessarie a portare avanti un’azienda che, com’è noto, presenta non poche criticità.