ALTA IRPINIA. LA RICERCA DELL’UNITÀ LA PREMESSA DEL DIBATTITO SUL FUTURO

ALTA IRPINIA. LA RICERCA DELL’UNITÀ LA PREMESSA DEL DIBATTITO SUL FUTURO

5 Gennaio 2020 0 Di La redazione

“Quale futuro per l’Alta Irpinia ?”. Molte le proposte che sono venute fuori ieri dall’assemblea partecipata. Corsi di formazione professionale, infrastrutture ferroviarie da Salerno alla stazione Hirpinia, valorizzazione del campo sperimentale di Sant’Andrea di Conza, utilizzo della Avellino – Rocchetta Sant’Antonio anche per trasporto merci, consorzio per la gestione dei parchi eolici, creazione di zona franca e zes per l’Alta Irpinia, promozione e vendita delle eccellenze agroalimentari, pianificazione industriale e finalizzazione del progetto pilota.

All’evento hanno partecipato oltre un centinaio di persone provenienti da tutta la provincia e dal Salernitano. Dopo l’intervento di Stefano Carluccio quello del sindaco di Sant’Andrea, Gerardo Pompeo D’angola, il vicesindaco di Morra Enrico Indelli, il preside Gerardo Vespucci e l’architetto Michele Carluccio alla presenza del delegato regionale aree interne Francesco Todisco. Circa una ventina gli interventi dal pubblico.

“L’assemblea di ieri ha visto la partecipazione di un gran numero di amministratori, professionisti, associazioni e giovani provenienti dall’Irpinia e dal Salernitano.
Lo spirito dei partecipanti è stato soprattutto rivolto al futuro e alla rivincita di un territorio che ha fatto la storia d’Italia, in tutti i campi.
D’ora in avanti bisogna mettere al centro solo i problemi e le soluzioni, mettendo da parte divisioni partitiche, politiche e campanilismi.
Perchè ci è rimasto poco tempo e non possiamo permetterci di sbagliare ancora”, così Stefano Carluccio, tra i promotori, sintetizza la serata.