ALLA FACCIA DEI PROVOLONI! Post scriptum 7 agosto 2019

ALLA FACCIA DEI PROVOLONI! Post scriptum 7 agosto 2019

7 Agosto 2019 0 Di Norberto Vitale

Per farsi un’idea più precisa o almeno più consapevole di quello che sta capitando a questo nostro Paese, senza prenderla troppo per le lunghe basta scorrere i resoconti delle riunioni del Consiglio dei ministri.

In quello di ieri, il governo giallo-verde ha approvato una serie di decreti, tra questi quello sui prodotti lattiero-caseari. Da non crederci: lo hanno approvato, anche questo, con la clausola del Salvo intese. Cioè: approviamo norme a valere su formaggi, ricotta, panna, burro, yogurt e quant’altro ma non le applichiamo se non quando ne avremo ridiscusso e se troveremo un accordo. Nel caso specifico, il salvo intese è stato invocato dai ministri 5 Stelle che erano in dissenso. Un governo che non riesce a licenziare un provvedimento che riguarda latticini e provoloni, è nelle condizioni, è in grado, ha l’autorevolezza per governare un Paese con enormi problemi aperti come il nostro?

Questo avviene sotto gli occhi di un presidente del Consiglio che sembra Alice nel Paese delle meraviglie dopo essersi proclamato l’avvocato del popolo: il popolo saremmo noi, ma non si capisce lui chi difende. Nelle periodiche conferenze stampa, che seguono i puntuali rovesci che si abbattono sul Consiglio dei ministri, diventa una sorta di azzeccagarbugli che raggira il popolo cercando di rassicurarlo con codicilli per lo più inventati. E stiamo parlando di latticini e provoloni!

Una disputa permanente che viene accompagnata da uno sguaiato rumore di fondo: l’Inno di Mameli remixato a tormentone, la Repubblica ridotta a Festivalbar, l’improperio e il turpiloquio diventati il lasciapassare che agli occhi dei tanti che si sono rincitrulliti vengono scambiati per schiettezza, genuinità, onestà.

Il Salvo intese sui provoloni è il meritato e iconico prodromo di quello che è accaduto stamattina in Senato sul voto alle mozioni sulla Tav Torino-Lione. Il M5s vota contro; la Lega invita a votare a favore di tutte le mozioni pro Tav, compresa quella del Pd. Una parte del governo vota contro il governo, Toninelli promette di andare avanti sereno e l’azzeccagarbugli del popolo non fa una grinza.

Alla faccia dei provoloni (che siamo noi)!