ALBADORO E DI PAOLANTONIO PIEGANO LA TERNANA: FESTA GRANDE IN UNO STADIO DESERTO.

ALBADORO E DI PAOLANTONIO PIEGANO LA TERNANA: FESTA GRANDE IN UNO STADIO DESERTO.

8 Marzo 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

In un Partenio-Lombardi deserto per le disposizioni ministeriali di contrasto al Coronavirus, l’Avellino ospita la Ternana.

Mister Capuano sceglie ancora Albadoro in attacco supportato da Micovschi e Izzillo. La prima occasione capita proprio sui piedi di quest’ultimo, quando dopo appena un minuto si trova davanti a Ianarilli ma calcia incredibilmente addosso all’estremo difensore ospite. Poco dopo proteste da parte dei lupi per un possibile tocco di mano in area con l’arbitro che lascia proseguire. La Ternana risponde con un tiro dal limite di Parodi, dagli sviluppi di un corner, con la palla che finisce fuori. Al minuto 12 Avellino in vantaggio: punizione calciata da Micovschi che trova l’incornata vincente di Albadoro che mette a segno il terzo gol consecutivo. Al 24′ Dini è provvidenziale in uscita bassa su Ferrante. Anche le fere protestano per un fallo in area di rigore ma anche in questo caso l’arbitro fa proseguire. La gara dopo le fiammate iniziale vive una fase di stanca.

Al 42′ paura per Bertolo e Laezza che nel tentativo di colpire un pallone di testa, nella foga finiscono per colpirsi in volo con entrambi che restano storditi a terra. Dopo qualche minuto si rialzano entrambi con Laezza che esce momentaneamente dal campo con del ghiaccio sulla testa. Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo senza particolari sussulti. Il secondo tempo si apre con una novità per i lupi: dentro Ferretti al posto di Izzillo. Anche Laezza dopo poco dall’inizio della ripresa deve lasciare il campo, ancora problemi alla testa dopo lo scontro con Bertolo, al suo posto entra Zullo. Prima grande occasione del secondo capita sui piedi di Ferrante che pescato sul filo del fuorigioco da Palumbo, cicca la conclusione che arriva docile tra le mani di Dini. I lupi rispondono con Micovschi che liberato da una spizzata di Ferretti calcia verso la porta trovando però l’attenta risposta di Ianarilli che blocca. Un minuto dopo è miracoloso il salvataggio sulla linea Illanes che a Dini battuto alza sopra la traversa un colpo di testa di Parodi.

Capuano decide di stravolgere la squadra optando per gli ultimi tre cambi, fatti contemporaneamente: fuori Albadoro, Bertolo e Micovschi, dentro Pozzebon, Rizzo e Rossetti. L’Avellino con i nuovi si fa subito pericoloso con Rizzo che mette in mezzo un pallone velenoso messo in angolo con affanno dalla difesa umbra. La Ternana risponde con un’occasionissima qualche minuto dopo: il neo entrato Marilngo addomestica un pallone in area lo gira sul secondo palo dove l’accorrente Vantaggiato non ci arriva di un soffio. La Ternana gioca bene, l’Avellino soffre ma riesce a contenere gli umbri con Capuano che in panchina è incontenibile. Alla mezz’ora della ripresa la palla del raddoppio per i lupi capita sui piedi di Pozzebon che al termine di un contropiede fulmineo vanifica tutto con un controllo sbagliato. Ad un quarto d’ora dal termine bellissima giocata solitaria di Palumbo che dal limite dell’area prova a piazzare la palla sul palo lontano ma finisce di pochissimo fuori.

La partita è bella. L’Avellino prova a chiuderla a cinque minuti dal termine: ancora in contropiede ma questa volta Illanes in volata serve di tacco Rossetti, il suo tiro viene miracolosamente deviato in corner dalla difesa. Dagli sviluppi dell’angolo l’Avellino lo trova il raddoppio: palla per Ferretti che viene atterrato in area da Pagherà. È rigore. Dal dischetto Di Paolantonio non sbaglia e regala il doppio vantaggio all’Avellino che può respirare dopo un secondo tempo giocato a mille all’ora. Festa grande in un Partenio-Lombardi deserto per l’Avellino sotto gli occhi della nuova dirigenza e del presidente della Lega Francesco Ghirelli.