AL “GESUALDO” TORNA IL “GRANDE TEATRO”, ALESSIO BONI E’ DON CHISCIOTTE, IL CAVALIERE CHE COMBATTE PER I PROPRI SOGNI

AL “GESUALDO” TORNA IL “GRANDE TEATRO”, ALESSIO BONI E’ DON CHISCIOTTE, IL CAVALIERE CHE COMBATTE PER I PROPRI SOGNI

5 Dicembre 2019 0 Di La redazione

Appuntamento da non perdere con il “Grande Teatro”. Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer e Francesco Niccolini si cimentano con “Don Chisciotte”, capolavoro letterario di Miguel de Cervantes. L’appuntamento è per sabato 7 dicembre (ore 21) e domenica 8 dicembre (ore 18) al Teatro “Carlo Gesualdo”.

Le due ore di spettacolo scorrono con la piacevolezza di una storia eterna, narrata con maestria da tutti gli interpreti, a partire da Alessio Boni, nei panni di un energico e sognante Don Chisciotte, e Serra Yilmaz, perfetto contraltare comico, terreno e popolare del cavaliere errante. E poi Marcello Prayer e tutta la compagnia, diretta dal collettivo capeggiato da Aldorasi – Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico, oltre a Nicolò Diana, burattinaio del fantoccio Ronzinante.

La musica di Francesco Forni accompagna con discrezione lo spettacolo in modo calibrato, lasciando molte scene spoglie, realizzata con strumenti semplici, chitarre pizzicate e leggere percussioni. Spicca il canto di voce nuda nelle scene di sconfitta e i suoni ovattati e delicatissimi per l’onirico incontro d’amore con Dulcinea.

La prima e l’ultima lotta di Don Chisciotte è con la morte, l’unica che non si possa vincere. Don Chisciotte non abiura sul letto di morte – gradito tradimento dell’originale romanzesco –, non rinnega la propria natura di cavaliere errante, la morte porta via con sé il suo onore intatto: «Il problema non è morire, il problema è smettere di sognare».