AIAS: 6 STRUTTURE PER TAMPONARE  MA TEMPI LUNGHI PER IL DRAMMA  DI 300 PAZIENTI E 80 LAVORATORI

AIAS: 6 STRUTTURE PER TAMPONARE MA TEMPI LUNGHI PER IL DRAMMA DI 300 PAZIENTI E 80 LAVORATORI

9 Mar 2018 0 Di La redazione

Nuova assemblea di pazienti gravi che necessitano della riabilitazione, familiari e personale Aias. Presenziano il sindacato, avvocati, i neo commissari incaricati dopo l’inchiesta dai vertici nazionali e il consigliere Alaia vicepresidente della commissione regionale sanità. Mentre il dibattito in sala resta infuocato, sul passato e sul presente, ovvero il futuro di 300 pazienti e 80 dipendenti, l’Asl dà notizia delle offerte ricevute da altre strutture dichiaratesi disponibili alla presa in carico dei malati. Sono 6 in tutto, dislocate tra Avellino, Montefalcione, Savignano, Lauro e i due centri Aias di Nusco e Calitri. In Prefettura fu promessa, entro 30 giorni, l’erogazione materiale dell’assistenza sospesa. Ma il tempo passa inesorabile e chi ha compiuto progressi in 40 anni di cure con lo stesso terapista, rischia di perdere d’un colpo i miglioramenti e ritrovarsi assistito da chi sarà inevitabilimente costretto a lavorare ricominciando da capo. Saranno banalità rispetto ad un caso molto più ampio e profondo ma in questa fase sono le priorità di una vergogna esplosa sulla pelle dei più deboli.  I lavori per rifare le strutture dopo l’itnervento dei Nas saranno pure ultimati in tempi celeri. Ma se il Tribunale non si pronuncerà a favore dell’accreditamento sull’Aias irpina potrebbe calare il sipario. A meno che la Regione non dia autorizzazioni ex novo. In entrambi i casi tempi lunghi e modalità d’intervento discutibili per gli ammalati. Il futuro dei pazienti, e quello del personale che nel settore non ha la copertura di ammortizzatori sociali, resta un rebus. Queste alcuni voci dall’assemblea….