ACCORDO PD E AMMINISTRATIVE: LA CONDIZIONE DEL NAZARENO, IL CANDIDATO A SINDACO SIA UN DEMOCRAT

ACCORDO PD E AMMINISTRATIVE: LA CONDIZIONE DEL NAZARENO, IL CANDIDATO A SINDACO SIA UN DEMOCRAT

30 Apr 2018 0 Di Sandro Feola

di Sandro Feola

L’ipotesi avanzata ieri di un possibile accordo tra la maggioranza che ha eletto Di Guglielmo e la componente ciarciana si arricchisce di alcuni dettagli di non poco conto che vale la pena riportare.

Maurizio Petracca

Benché al Nazareno spingano per l’unità, tanto di quella interna al Pd irpino quanto quella di coalizione, la Segreteria Nazionale non intenderebbe pagare un prezzo eccessivamente elevato agli alleati: il candidato a sindaco del centrosinistra per il comune di Avellino dovrà essere un esponente del Partito Democratico. Un’ipotesi, questa, che se effettivamente posta, creerebbe non poche fibrillazioni nel rapporto con i popolari di Ciriaco De Mita.

Questi, infatti, pare abbiano posto il veto sugli esponenti del Pd, chiedendo che il candidato sia espressione di quella entità, dai contorni non ben definiti, che chiamiamo “società civile”. Eppure i dati del Friuli Venezia Giulia confermano che in occasione di elezioni amministrative viene premiato il lavoro di chi fa politica sul territorio e il Pd potrebbe esprimere diversi nomi che abbiano questo profilo.

Palazzo di città

Se al Nazareno, dunque, dovessero confermare l’indiscrezione e si impuntassero, la road map del Governatore De Luca, che a quanto pare è il regista della mediazione, rischierebbe di arenarsi, specie se i popolari di Petracca e De Mita confermassero il veto su un candidato democrat. Non resta che attendere gli sviluppi per poter scrivere la terza puntata di quella che si va profilando come una telenovela che, per complessità, rischia di far impallidire persino Beautiful.

Nel frattempo i partiti di centrosinistra potrebbero spiegare quali sono i programmi condivisi che hanno per la città. I 5 stelle hanno già detto che presto la Fata Turchina e il Genio della lampada risolveranno tutti i problemi; il centrodestra, come sempre, non è pervenuto. Che almeno il Centrosinistra, dunque, dia un segnale di serietà e spieghi cosa intende fare per risollevare le sorti di Avellino.