ACCADDE OGGI – 13/11/2018

ACCADDE OGGI – 13/11/2018

13 Novembre 2018 0 Di Delfino Sgrosso

Risultati immagini per mariner 913/11/1971 – La sonda americana Mariner 9 raggiunge Marte.

È la prima sonda ad orbitare attorno al «pianeta rosso». Raccogliendo il testimone della gemella Mariner 8, che aveva fallito al momento del lancio, la sonda continuerà ad orbitare intorno a Marte fino al 27 ottobre 1972, inviando sulla Terra oltre 700 foto. La Mariner 9 rivela la presenza di grandi crateri vulcanici sulla superficie marziana e indizi importanti della presenza di acqua, sul pianeta, in epoche remote.

La Mariner mette altresì in luce la diversa conformazione dei due emisferi del pianeta: ricco di vulcani e di enormi canyon quello settentrionale, pieno di crateri quello sud. La sonda Mariner invia anche le prime immagini dettagliate delle due piccole lune di Marte, Phobos e Deimos.

 

Risultati immagini per vittorio de sica13/11/1974 – Muore in una cittadina de l’Ile de France, il grande regista e attore italiano Vittorio De Sica.

Nato a Sora, in Terra di Lavoro (all’epoca appartenente alla Campania), il 7 Luglio del 1901 in una famiglia di umili origini, Vittorio De Sica studia a Napoli fino a quindici anni; inizia a lavorare come garzone e quindi si trasferisce a Roma con la famiglia dove consegue il diploma di ragioniere. Già da studente inizia a frequentare l’ambiente teatrale e a misurarsi come attore.

Nel 1926 l’esordio nel cinema, dove recita e si afferma nelle parti del conquistatore galante. Di questi anni sono i film “Gli uomini che mascalzoni!” (1932) e “Grandi Magazzini” (1939). Personaggio assai distinto, malgrado le umili origini, dotato di grande talento anche nella recitazione, De Sica è stato, insieme a Roberto Rossellini, il caposcuola della corrente cinematografica del neorealismo, periodo in cui escono “I bambini ci guardano” (1942), “Sciuscià” (1946, ritratto dell’infanzia abbandonata) e, due anni dopo, “Ladri Di Biciclette”, sulla triste condizione dei disoccupati nel dopoguerra. Per questi ultimi due titoli il grande regista vince l’Oscar.

In seguito, sempre sulla scia della poetica neorealista gira “Miracolo a Milano” e il malinconico “Umberto D.”, pellicola amara considerata da più parti come il suo vero capolavoro. Più tardi, abbandonata la corrente neorealista, Vittorio De Sica si dedica a film più disimpegnati ma per questo non meno carichi di sensibilità e raffinatezza, come lo straordinario “L’Oro di Napoli”. Tra questi ricordiamo anche la divertente serie di “Pane, amore e…” con Gina Lollobrigida (1953), “La Ciociara” (1961), “Ieri, Oggi e Domani” (1964), “Matrimonio All’Italiana” (1964), “Il giardino dei Finzi Contini” (con il quale vince un altro Oscar nel 1971). L’ultimo film realizzato è “Il Viaggio”, del 1974.

Era nota la sua grande passione per il gioco, per la quale si trovò a volte a perdere somme anche ingenti, e che probabilmente spiega qualche sua partecipazione a pellicole non alla sua altezza. Una passione che non nascose mai e che anzi riportò, con grande autoironia, in diversi suoi personaggi cinematografici, come ad esempio in Il conte Max o L’oro di Napoli.

De Sica è stato indubbiamente uno dei più grandi registi della storia del cinema, idolatrato anche dai mostri sacri d’oltreoceano che immancabilmente lo citano come esempio sublime di artista. Meno fortuna ha avuto in Italia dove la critica non ha mai ritenuto di valorizzarlo, trascurando come talvolta accade i suoi grandi personaggi. Il figlio Cristian, nato dalla relazione con l’attrice catalana Maria Mercader, ha ripercorso le orme del padre anche se in chiave più squisitamente comica.

 

13/11/2015 – A Parigi avvengono una serie di attacchi terroristici di matrice islamica sferrati da un commando armato collegato all’autoproclamato Stato Islamico, comunemente noto come ISIS, che li ha successivamente rivendicati; gli attacchi armati si sono concentrati nel I, X e XI arrondissement di Parigi e allo Stade de France, a Saint-Denis, nella regione dell’Île-de-France.

Gli attentati, avvenuti il giorno dopo la presunta morte del boia Jihadi John ad opera di un drone americano, sono stati compiuti da almeno dieci persone fra uomini e donne, responsabili di tre esplosioni nei pressi dello stadio e di sei sparatorie in diversi luoghi pubblici della capitale francese, tra cui la più sanguinosa è avvenuta presso il teatro Bataclan, dove sono rimaste uccise 90 persone. Si è trattato della più cruenta aggressione in territorio francese dalla seconda guerra mondiale e del secondo più grave atto terroristico nei confini dell’Unione europea dopo gli attentati dell’11 marzo 2004 a Madrid.

Tra le vittime c’è anche la veneziana Valeria Solesin, 28 anni, dottoranda in Demografia alla Sorbona. Mentre gli attacchi erano ancora in corso, in un discorso televisivo il presidente francese François Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza in tutta la Francia e annunciato la chiusura temporanea delle frontiere.