ACCADDE OGGI – 12/11/2018

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12 Novembre 2018 1 Di Delfino Sgrosso

Immagine correlata12/11/1989 – Achille Occhetto dà via alla svolta della Bolognina che porterà allo scioglimento del Partito Comunista Italiano.

Segretario del Partito comunista italiano, Achille Occhetto, sulla scia degli eventi che hanno portato alla caduta del muro di Berlino e che stanno mettendo in crisi i regimi comunisti dell’Est europeo, lancia un appello ai progressisti per creare un nuovo partito di sinistra allargato a energie cattoliche, ecologiste e radicali , puntando all’Internazionale socialista , ma senza concessioni al Partito socialista italiano di Bettino Craxi.

Occhetto parla a Bologna, al 45° anniversario della battaglia della Bolognina, che vide opposti nel 1944 diciassette gappisti a 900 nazifascisti. Davanti a ex partigiani e iscritti alla sezione del Pci intitolata a quell’evento, annuncia che il Pci cambierà nome, simbolo, forma, e l’avvio di una fase costituente da cui nascerà il nuovo partito. Il 24 novembre ‘89, il Comitato centrale del Pci approva la proposta di Occhetto con il 67,7% dei voti e indice un congresso straordinario.

 

Risultati immagini per nassiriya12/11/2003 – In un attentato suicida a Nāṣiriya in Iraq muoiono 23 persone, tra loro 19 sono italiani: 12 carabinieri, 5 soldati dell’Esercito Italiano e 2 civili.

Nassiriya è una città irachena, capoluogo della regione irachena di Dhi Qar, sede di importanti giacimenti petroliferi. Nel mese di marzo 2003 ha inizio l’operazione Iraqi Freedom (OIF), o seconda guerra del Golfo, da parte di una coalizione composta principalmente degli eserciti britannico e statunitense e da altri Stati. Il 1º maggio 2003 la guerra è ufficialmente finita, anche se di fatto gli eserciti stranieri non hanno mai avuto il controllo pieno del territorio, subendo dure perdite dovute ad attacchi ricorrenti.

La risoluzione ONU 1483 del 22 maggio 2003 approvata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite invita tutti gli Stati a contribuire alla rinascita dell’Iraq, favorendo la sicurezza del popolo iracheno e lo sviluppo della nazione. L’Italia partecipa attraverso la missione “Antica Babilonia” fornendo forze armate dislocate nel sud del Paese, con base principale a Nassiriya, sotto la guida inglese. La missione italiana inizia il 15 luglio 2003 ed è un’operazione militare con finalità di peacekeeping (mantenimento della pace).

Il 12 novembre 2003 alle ore 10:40 ora locale, le 08:40 in Italia, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppia davanti l’ingresso della base MSU (Multinational Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, provocando successivamente l’esplosione del deposito munizioni della base e pertanto la morte di diverse persone tra Carabinieri, militari e civili. Il carabiniere Andrea Filippa, di guardia all’ingresso della base “Maestrale”, riesce a uccidere i due attentatori suicidi, tant’è che il camion non esplode all’interno della caserma ma sul cancello di entrata, evitando così una strage di più ampie proporzioni. I primi soccorsi sono prestati dai Carabinieri stessi, dalla nuova polizia irachena e dai civili del luogo.

Nell’esplosione rimane coinvolta anche la troupe del regista Stefano Rolla che si trova sul luogo per girare uno sceneggiato sulla ricostruzione a Nassiriya da parte dei soldati italiani, nonché i militari dell’esercito italiano di scorta alla troupe che si sono fermati lì per una sosta logistica. L’attentato provoca 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni.

 

Risultati immagini per alluvione grosseto 201212/11/2012 – Una alluvione colpisce la parte centro-meridionale della provincia di Grosseto, causando la perdita di 6 vite umane, una per l’esondazione del fiume Chiarone, una per l’esondazione di un canale presso il Lago di Burano nei dintorni di Capalbio e le altre tre per il crollo di un ponte sul fiume Albegna nei pressi di Marsiliana, oltre a due feriti in gravissime condizioni, uno dei quali deceduto il 30 dicembre dello stesso anno.

Per l’esondazione di vari corsi d’acqua si verificano allagamenti ed ingentissimi danni nelle campagne tra i bacini dei fiumi Ombrone, Albegna, Fiora, Nestore e Paglia e nel centro abitato di Albinia nel comune di Orbetello, frazione rimasta completamente allagata con circa 150 sfollati a causa dell’esondazione del fiume Albegna, su un totale di circa 700 sfollati in tutta la provincia.

Viene colpito duramente anche il patrimonio culturale. Numerose sono le infrastrutture rese inagibili, tra le quali la Strada statale 1 Via Aurelia e la Ferrovia Tirrenica (riaperta nel pomeriggio del 16 novembre 2012) oltre a numerose strade della viabilità locale.