ACCADDE OGGI – 08/12/2018

ACCADDE OGGI – 08/12/2018

8 Dic 2018 0 Di Delfino Sgrosso

Risultati immagini per INEFFABILIS DEUS08/12/1854 – Papa Pio IX proclama il dogma dell’Immacolata Concezione con la bolla Ineffabilis Deus.

Il dogma sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento; tale dogma non va confuso con il concepimento verginale di Gesù da parte di Maria. Il dogma dell’Immacolata Concezione riguarda il peccato originale: per la chiesa Cattolica infatti ogni essere umano nasce con il peccato originale e solo la Madre di Cristo ne fu esente: in vista della venuta e della missione sulla Terra del Messia, a Dio dunque piacque che la Vergine dovesse essere la dimora senza peccato per custodire in grembo in modo degno e perfetto il Figlio divino fattosi uomo.

La Chiesa cattolica, proprio in ricordo della bolla papale, celebra la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria l’8 dicembre. Nella devozione cattolica l’Immacolata è collegata con le apparizioni di Lourdes (1858) e iconograficamente con le precedenti apparizioni di Rue du Bac a Parigi (1830). La data dell’8 dicembre – Concepimento – precede di nove mesi esatti la data della festa della nascita di Maria, 8 settembre; questo, a conferma che la festa e il dogma dell’Immacolata si riferiscono al primo istante di vita della futura madre di Cristo, appena concepita da sua madre, Anna, e costituitasi in embrione.

 

Risultati immagini per JUNIO VALERIO BORGHESE08/12/1970 – Fallito tentativo di colpo di Stato in Italia, capitanato dal principe Junio Valerio Borghese.

A Roma agirono, in una larga operazione militare, una serie di forze coagulatesi attorno all’ex comandante della Decima Mas, Junio Valerio Borghese: reparti dell’esercito, della forestale e dei carabinieri, missini e militanti della destra extraparlamentare, mafiosi calabresi e siciliani, tutti appoggiati dai servizi segreti e dalla massoneria. Tanti gli obiettivi da occupare quella notte: i ministeri degli Interni, degli Esteri e della Difesa, il comando generale dell’Arma dei Carabinieri, la Questura di Roma, la Camera dei Deputati, il Senato, le sedi della Rai. Era stata prevista la cattura del capo della Polizia Vicari e del Presidente della Repubblica Saragat, oltre che il rastrellamento di sindacalisti e avversari politici. Il piano non fu concretamente attuato, Borghese dette il contrordine nella notte, e il motivo rimane ancor oggi misterioso, se non in ipotesi più o meno spendibili. Il tentato colpo di Stato spesso viene considerato un maldestro tentativo condotto da alcuni generali nostalgici. In realtà il coacervo di forze impiegate, e il loro coinvolgimento in altri fatti eversivi, inducono a ragionamenti meno riduttivi.

Le inchieste della magistratura ebbero più che altro una funzione di lotta di potere, non il raggiungimento di una verità giudiziaria. L’iniziativa del golpe viene alla luce nel 1971 per gli articoli di “Paese Sera”, da lì viene aperta un’inchiesta dalla Procura di Roma che rimane ferma a languire per anni. Borghese e altri congiurati sono costretti a fuggire dall’Italia, pur rimanendo fedeli ai loro propositi. Negli anni successivi, per le componenti politiche più moderate è necessario sbarazzarsi di quelle più retrive e reazionarie. Alla fine del 1973 il capitano Antonio Labruna del SID viene incaricato dal generale Gianadelio Maletti di raccogliere materiale sul golpe del 1970 e su quelli di prossima esecuzione. Labruna si sposta all’estero e registra le testimonianze di alcuni golpisti latitanti, fingendo di essere un aderente ai loro piani. Quindi, dopo mesi di lavoro, predispone un dossier che finisce nelle mani del ministro della Difesa Andreotti. Viene deciso il da farsi in una riunione del luglio 1974, dove c’è il ministro, gli ufficiali dei Servizi Maletti e Labruna, ma è assente il capo del SID Vito Miceli, scavalcato proprio perché implicato nel golpe del ‘70. Andreotti, preoccupato, consiglia di “sfrondare il malloppo” prima di passarlo alla magistratura: in particolare viene censurato tutto ciò che riguarda Gelli e la P2. Il dossier comunque determina la veloce ripresa dell’inchiesta.

Junio Valerio Borghese dalla Spagna prepara un suo memoriale difensivo, ma non riesce a finirlo, muore in circostanze oscure a fine agosto (forse improvvisamente ammalatosi, forse avvelenato). Il generale Miceli finisce arrestato in autunno. Lo scandalo è grave, il ministro Andreotti è l’artefice del repulisti all’interno del SID, mentre numerosi militari golpisti finiscono in manette. La montagna però partorirà il classico topolino. L’inchiesta giudiziaria del golpe assorbe anche quelle di altre procure (che si vedono strappar via le inchieste). Poi, quando si arriva al processo, le condanne saranno poche e lievi.  Ne dettaglio il piano prevedeva che gli uomini di AN con i compiti dinamitardi dovevano far saltare le strade di collegamento fra Anzio e Roma, per impedire l’intervento di un reparto dell’esercito fedele al Presidente della Repubblica.

Il Viminale invece, inizialmente, non era destinato ad essere occupato dagli uomini di AN, cui era stata destinata l’occupazione provvisoria del ministero degli Esteri. Il piano viene  modificato solo il giorno prima della sua attuazione e AN prende parte ad un’azione più rilevante. Gli avanguardisti entrano nel Viminale grazie alla complicità di alcuni agenti di polizia, e vengono armati da un maggiore. Poi però, nella notte, arriva il contrordine. Nonostante lo scoramento, temendo possibili ripercussioni future, i militanti hanno l’idea di rubarsi alcune pistole mitragliatrici per precostituirsi uno strumento di ricatto. Dal ministero risulteranno sparite delle armi, sostituite con uguali ma di matrice contraffatta: nessun esponente di AN verrà mai perseguito dalle inchieste della magistratura, né per questo, né per il golpe.

 

Risultati immagini per john lennon08/12/1980 – Muore a New York, assassinato da Mark David Chapman, il cantautore, polistrumentista, paroliere, attivista e attore cinematografico britannico John Winston Ono Lennon, nato John Winston Lennon.

La città natale di Lennon è Liverpool dove John vede la luce nel Maternity Hospital in Oxford Street. I genitori, Julia Stanley e Alfred Lennon che si erano sposati due anni prima, si separarono nell’Aprile del 1942 quando Alfred si imbarca per far ritorno nel 1945 con l’intenzione di riprendersi il figlio e di portarlo con sè in Nuova Zelanda. John, invece, preferisce restare con sua madre che lo affida alle cure di sua sorella Mimì. L’educazione impartita dalla zia è molto severa, pur improntata ad un sostanziale affetto e rispetto.

Lo spirito di John Lennon è già di indole ribelle, avido di libertà e di nuove esperienze. Nel 1952 John si iscrive alla Quarry Bank High School. La madre Julia è forse la persona che più di ogni altra ha spinto il futuro chitarrista a diventare un ribelle e ad insegnargli i primi accordi su un banjo. La prima apparizione in pubblico dei “Quarry Men”, il primo complesso fondato da Lennon, avviene il 9 Giugno 1957.  Il successivo 9 Luglio nel corso di un concerto che si teneva a Woolton, il loro sound impressiona profondamente uno spettatore di nome Paul McCartney che alla fine del concerto chiede a John di essere sentito per alcuni minuti accompagnandosi con la chitarra eseguendo rapidamente ” Be Bop A Lula” e “Twenty Flight Rock”. John viene colpito dal fatto che quel ragazzo non solo usa degli accordi che lui ignora, ma anche perchè conosce perfettamente i testi di quelle canzoni. E così si costituisce il duo Lennon-McCartney e ha inizio quell’avventura musicale chiamata Beatles.

Il 15 Luglio 1958 la madre di John, Julia, muore investita da un’auto mentre è insieme al figlio. I Quarry man, ora anche con George Harrison, registrano su nastro due brani “That’ll be the day” e “Inspite of all the danger” che successivamente vengono trasferiti su cinque acetati, di cui ne sono rimasti solo due in possesso rispettivamente di Paul McCartney e John Lowe. Nel Dicembre dello stesso anno incontra e si innamora di Cynthia Powell al Liverpool Art College, la sua nuova scuola. Nel 1959 i Quarry Men cambiano il loro nome in Silver Beatles e divengono l’attrazione fissa del Casbah Club di Liverpool, gestito dalla madre del nuovo batterista, Pete Best. Nell’Agosto del 1960 debuttano al Reeperbahn di Amburgo, con un certo Sutcliffe al basso, dove suonano ininterrottamente per otto ore al giorno. Per tenere quel ritmo John Lennon comincia a prendere pillole di anfetamina che i camerieri del locale fornivano tranquillamente.

Nel Gennaio del 1961 eseguono il loro primo concerto al Cavern Club di Liverpool. Il 10 Aprile 1962, Stewart, che nel frattempo era rimasto ad Amburgo, muore per emorragia celebrale. Il 23 Agosto Cynthia e John si sposano al Mt. Pleasant Register Office di Liverpool. L’8 Aprile del 1963 Cynthia dà alla luce, al Sefton General Hospital di Liverpool, John Charles Julian Lennon. Comincia per John l’uso delle droghe pesanti.

Nel Novembre 1966 John incontra per la prima volta Yoko Ono, avvenimento che avrebbe cambiato la sua vita. Il 18 ottobre i due vengono arrestati per possesso ed uso di cannabis. Rimandati davanti alla Marylebone Magistrates’Court, vengono rimessi in libertà dietro pagamento di una cauzione. Il successivo 8 Novembre John divorzia da Cynthia. John e Yoko si sposano a Gibilterra il 23 Marzo 1969 ed iniziano il loro bed-in all’Hilton di Amsterdam. L’iniziativa, finalizzata a favore della pace nel mondo, ha grande eco sulla stampa mondiale. Come gesto simbolico, inviano un pacchettino contenente “semi di pace” ai maggiori leaders politici mondiali. John restituisce la sua onorificienza di MBE alla regina, per protesta contro il coinvolgimento inglese nel massacro del Biafra e l’appoggio del governo agli Stati Uniti per la guerra del Vietnam.

Nell’Aprile del 1970 i Beatles si sciolgono ed anche se apparentemente il fatto non lo turba più di tanto, John ingaggia feroci polemiche con il suo ormai ex amico Paul. Nell’Aprile del 1973 John e Yoko comprano un appartamento al Dakota nella 72^ strada di New York di fronte a Central Park, dove vanno a risiedere; John nel frattempo ha grossi problemi col governo federale per il riconoscimento della cittadinanza americana, tra l’altro viene controllato dagli agenti della C.I.A. per il suo impegno politico. Nella seconda metà dello stesso anno John e Yoko si separano. John si trasferisce momentaneamente a Los Angeles ed intreccia una relazione con May Pang, segretaria di Yoko. La separazione si interrompe più di un anno dopo, quando i due si rivedono in occasione dell’apparizione di John al concerto di Elton John al Madison Square Garden del 28 Novembre 1974.

Un’altra tappa fondamentale della breve vita di John è costituita dalla nascita del suo secondo figlio; in concomitanza col suo trentacinquesimo compleanno, il 9 ottobre 1975 Yoko Ono dà alla luce Sean Taro Ono Lennon. Da ora in poi dedica tutta la sua vita alla famiglia, accumulando materiale per nuove canzoni, finchè l’8 Dicembre 1980 viene assassinato da un fan in cerca di notorietà.