ACCADDE OGGI – 06/11/2018

6 novembre 2018 0 Di Delfino Sgrosso

Risultati immagini per JAMES NAISMITH06/11/1861 – Nel villaggio di Almonte, in Canada, nasce James Naismith, insegnante, allenatore di pallacanestro e inventore canadese naturalizzato statunitense.

Primogenito di una famiglia di origini scozzesi, perde entrambi i genitori all’età di 9 anni. Viene allevato da uno zio materno in una fattoria. Naismith studia con buoni risultati ma a 14 anni abbandona la high school per dedicarsi completamente al lavoro in fattoria. Riprende gli studi solo cinque anni dopo, diplomandosi ed iscrivendosi al college. Negli anni universitari si avvicina alle esperienze sportive praticando dapprima la ginnastica e poi il football americano. Ottenuto il baccalaureato in filosofia, va ad insegnare Educazione Fisica alla YMCA. Qui il responsabile del corso gli chiede di pensare a qualcosa per poter impegnare e divertire gli allievi al coperto, visto il rigido inverno di quelle latitudini. Dopo due settimane di lavoro, Naismith scrive cinque principi fondamentali di questo nuovo gioco:

  1. Il gioco è praticato con un pallone rotondo, che può essere toccato esclusivamente con le mani.
  2. Non è permesso camminare con il pallone fra le mani.
  3. I giocatori possono posizionarsi in qualsiasi posizione essi preferiscano, nel corso del gioco.
  4. Non è consentito alcun contatto fisico tra i giocatori.
  5. Il goal è posizionato orizzontalmente, in alto.

Il 21 dicembre 1891 Naismith traduce questi principi in tredici regole, che divengono la base di ciò che il giornale studentesco universitario Triangle definisce: «A new game». Nello stesso giorno organizza la prima partita sperimentale della storia, disputata dal cosiddetto First Team: un gruppo di 18 giocatori (gli studenti della classe dello stesso Naismith), suddivisi in due squadre di nove ciascuno. L’incontro termina con il risultato di 1-0.

Le tredici regole vengono pubblicate sul The Triangle il 15 gennaio 1892: nasce così ufficialmente il nuovo gioco del basket ball (in italiano: palla al cesto o pallacanestro).

Naismith si laurea in medicina nel 1898 e passa all’Università del Kansas, di cui diviene allenatore della locale squadra di pallacanestro fino al 1925. Nel 1936 il basket viene ammesso alle Olimpiadi di Berlino, nelle quali lo stesso Naismith alza la palla a due. Nel 1937 va in pensione e due anni dopo muore per infarto. Dal 2007 il suo nome figura nella FIBA (Federazione internazionale di pallacanestro) Hall of Fame.

 

Immagine correlata06/11/1881 – Viene inaugurata a Livorno l’Accademia Navale, ente universitario militare, aperto a entrambi i sessi, che si occupa della formazione tecnica e della preparazione militare degli ufficiali della Marina militare italiana.

Nata nella zona del lazzaretto di San Jacopo, uno dei più antichi e meglio organizzati dell’intera Europa, l’Accademia raccoglie nel 1868 la Regia Scuola di Marina del Regno di Sardegna e del Regno delle Due Sicilie, seguendo così l’auspicio del Cavour che aveva proposto la creazione di un’unica scuola per Ufficiali a Livorno, sede ideale per la sua posizione geografica. Uno dei primi allievi a frequentare la scuola è Manlio Garibaldi, ultimo figlio maschio di Giuseppe Garibaldi. La Scuola ospita dal 1923 al 1926 anche gli allievi dell’Accademia aeronautica prima del trasferimento a Caserta prima e a Pozzuoli in seguito. Le strutture della Scuola sono poi gravemente danneggiate dai bombardamenti del 1943-1944 sulla città di Livorno per cui l’intero complesso viene sottoposto a ristrutturazione e potenziamento delle infrastrutture che consegnano sostanzialmente la struttura com’è oggi.

Il complesso dell’Accademia navale copre, attualmente, un’estensione di circa 215.000 metri quadrati e comprende, tra gli altri, aule, laboratori, dormitori, piscina, palestra, biblioteche, cinema ed auditorium. L’Accademia ospita annualmente circa 1250 persone tra allievi ufficiali ed ufficiali che frequentano corsi integrativi e professionali. La biblioteca è fornita di oltre 90.000 volumi di matematica, geometria, astronomia, manuali di navigazioni, portolani e opere frutto della stagione delle esplorazioni geografiche del Settecento e primo Ottocento.

 

Risultati immagini per GIUSEPPE CESARE ABBA06/11/1910 – Muore a Brescia lo scrittore e patriota italiano Giuseppe Cesare Abba.

Nato nel 1838 a Cairo Montenotte, a dodici anni entra nell’istituto dei padri Scolopi  a Carcare, in provincia di Savona. Studente diligente ed appassionato, si innamora dei classici e della filosofia, imbevuti dell’entusiasmo per i moti risorgimentali del 1848. Si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Genova che lascia però nel 1859 per arruolarsi volontario nei Cavalleggeri d’Aosta di stanza a Pinerolo. Ma il giovane Abba è desideroso di testare il suo patriottismo sul campo per cui si unisce ai volontari di Giuseppe Garibaldi e parte da Quarto per la spedizione dei Mille. Combatte con grande onore, specie a Calatafimi, a Palermo, dove viene promosso ufficiale, e nella battaglia del Volturno.

Torna nel 1861 a Cairo Montenotte e fonda la Società Operaia di Mutuo Soccorso, una delle prime della Valle Bormida, che contribuisce a emancipare socialmente il paese. Riprende a studiare e a leggere soprattutto storia e letteratura, componendo qualche poema. Partecipa ad altre imprese Garibaldine, soprattutto a quella in Trentino, dove si distingue a Bezzecca meritando la medaglia d’argento al valor militare.

Ritiratosi a Cairo Montenotte nel 1867, ne diventa il sindaco, amministrando con grande valore il paese. Stringe amicizia con Giosuè Carducci e nel 1880 pubblica il suo capolavoro, Da Quarto al Volturno, forse il miglior libro dell’epoca sul Risorgimento italiano. Dal 1884 fino alla morte, nel 1910, insegna presso l’Istituto tecnico Nicolò Tartaglia di Brescia. Pochi mesi prima di morire era stato eletto senatore del Regno.