A SALERNO UNA PIZZERIA PER DETENUTI, PRESTO L’APERTURA

A SALERNO UNA PIZZERIA PER DETENUTI, PRESTO L’APERTURA

4 Ottobre 2019 0 Di La redazione

I gusti da scegliere, al momento, sono otto. Tanti per chi, fino a oggi, non poteva gustare una pizza che arrivasse dall’esterno. Le regole penitenziarie sono rigide e non lo consentono. Ma se la pizza e’ prodotta all’interno della struttura carceraria, ai detenuti bastera’ pagare 3 euro per addentare una margherita o una marinara fumante. Nella casa circondariale ‘Antonio Caputo’ di Salerno nasce la pizzeria sociale ‘La pizza buona dentro e fuori’. Perche’ l’obiettivo, spiega il direttore del carcere Rita Romano, “e’ quello di aprire la pizzeria anche al pubblico che arrivi dall’esterno”.

Sono venti i detenuti che partecipano al progetto realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Salerno e della fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e con il supporto del Comune di Salerno, delle fondazioni Comunita’ Salernitana, che ha destinato il 5×1000 di tre anni fa a questa iniziativa, e Casamica. Le due realta’ sono state impegnate nelle dieci serate di ‘fundraising’ in altrettanti ristoranti del territorio provinciale. In tutto, sono stati raccolti 25mila euro. Quel deposito al piano terra dell’istituto dove erano accantonati scatoloni impolverati, una volta svuotato e ripulito dai dipendenti comunali, e’ diventato la sala dove sedersi e mangiare. Le pareti sono ricoperte da disegni colorati. Poco piu’ in la’, invece, il bancone in marmo con accanto il forno dove due pizzaioli preparano le specialita’.

E, poi, c’e’ il bagno e anche uno spogliatoio per il ‘personale’. Per il provveditore dell’amministrazione penitenziaria della Campania, Antonio Fullone, “la pizzeria sociale valorizza il periodo di detenzione” dice mentre e’ in visita, per la prima volta, all’istituto di Salerno. 

Fonte: AGI