A CASERTA UN MEETING PER AFFRONTARE LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA

A CASERTA UN MEETING PER AFFRONTARE LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA

28 Settembre 2018 0 Di Anna Guerriero

Nell’epoca delle fake news, la necessità di capire i fenomeni che, attraverso una informazione distorta, possono minare il rapporto tra cittadini e salute.

Un fenomeno che può ripercuotersi gravemente sulla salute dei cittadini e sulla stessa struttura sociale del nostro Paese. La disinformazione, le bufale, le fake news, sono una caratteristica ormai costante dei nostri tempi, e vengono considerate un pericolo per l’intera società democratica. Ma quando colpiscono il settore della medicina possono fare molto peggio: mettere a rischio la salute della gente.

È questo il tema al centro del convegno “Le fake news in medicina: una patologia dell’informazione”, che si terrà sabato alle ore 10,30 nel Complesso Monumentale Belvedere di San Leucio di Caserta. Organizzato dalla Fondazione Neuromed con i suoi partner, il meeting chiude la serie di iniziative del Progetto B-Future che, con il supporto della Commissione Europea, è inquadrato nella Notte Europea dei Ricercatori. Nel corso di una settimana, il centro di ricerche dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli e il Polo di Ricerca Neurobiotech, hanno ospitato studenti e cittadini con lo scopo primario di avvicinare scienza e società. Le piattaforme di social media e altri moderni canali di comunicazione hanno reso più facile per le persone interagire e condividere informazioni. Agli albori del fenomeno Internet sorgeva la promessa di una informazione accessibile a tutti, capace di elevare la conoscenza e stimolare il dibattito informato. Una promessa che oggi si sta infrangendo contro il muro della disinformazione, sia essa dovuta ad azioni mirate che al semplice pressapochismo del retweet compulsivo, del non andare oltre il titolo di un post, della verità accertata sulla base del numero di like. È ormai possibile parlare di una vera e propria “patologia dell’informazione”, un fenomeno preoccupante in tutto l’ambito della cultura e del normale funzionamento della società, ma che nel campo della medicina e della salute in genere sta avendo effetti diretti, immediati e negativi. Il declino della fiducia nelle evidenze, il moltiplicarsi delle echo chambers, la manipolazione intenzionale della Computational amplification sono gli strumenti attraverso i quali si sta affermando una cultura antiscientifica che comincia ad assumere la forma del terzo slogan del libro “1984” di George Orwell: “l’ignoranza è forza”.

Su queste basi, convegno ha lo scopo di evidenziare l’evoluzione e le dinamiche del fenomeno disinformazione in campo scientifico, soprattutto medico, e proporre interventi concreti affinché le nuove tecnologie possano mantenere la loro promessa originaria: un empowering dei cittadini e dei pazienti verso una società le cui decisioni siano basate sulle evidenze.

 

B-FUTURE è promosso dalla Fondazione e dall’IRCCS Neuromed in collaborazione con:

Rete degli IRCCS delle neuroscienze

Centro Italiano di Ricerca Aerospaziale

Università di Scienza e Tecnologia di Huazhong (Cina)

Consorzio Campania Bioscience – Università Vanvitelli

Università Parthenope – Dipartimento di Scienze Motorie e Dipartimento di Ingegneria

Ufficio Scolastico Regionale del Molise

Scuole superiori di Caserta e provincia

Polo Museale del Molise.

Con il patrocinio del Ministero della Salute