IL TOUR DI DI MAIO (M5S) IN IRPINIA: TRA REGIONALI, OPERAI, REFERENDUM E FUORI PROGRAMMA

IL TOUR DI DI MAIO (M5S) IN IRPINIA: TRA REGIONALI, OPERAI, REFERENDUM E FUORI PROGRAMMA

16 Settembre 2020 0 Di La redazione

Il Ministro degli Esteri fa prima tappa ad Ariano, poi incontra una delegazione degli operai ex Almec, chiude con comizio al Corso insieme ai deputati e ai candidati alle regionali: «Ciarambino unica alternativa alla vecchia politica» . Ma c’è anche il fuori programma della contestazione pacifica di un ex attivista pentastellato

LE DICHIARAZIONI DI LUIGI DI MAIO PRIMA DI SALIRE SUL PALCO DI AVELLINO PER INVITARE A VOTARE SI’ AL REFERENDUM E SOSTENERE LA CANDIDATURA CIARAMBINO

Dopo la tappa arianese, Di Maio ha incontrato una delegazione degli operai ex Almec, azienda insediata nel nucleo industriale di Nusco. Si tratta di 130 lavoratori specializzati nel settore della pressofusione che da nove anni attendono di essere riassorbitidalla nuova proprietà, la Sirpress dell’imprenditore emiliano,Valerio Gruppioni. Gli operai hanno chiesto a Di Maio l’intervento del Mise per sbloccare una situazione che “da anni sta provocando -dice l’operaio Vitale Recce- grandi sofferenze a 130 famiglie mentre la nuova proprietà, nonostante finanziamentipubblici per 70 milioni, continua ad assumere personaleattraverso le agenzie interinali”. Di Maio, al quale è stato consegnato un memorandum, si èimpegnato ad informare “dettagliatamente” il ministro Stefano Patuanelli. Sul palco di Avellino il candidato governatore Ciarambino, i deputati Sibilia, Gubitosa e Pallini, i candidati Testa, Bochicchio, Ciampi e Sarno.

SOTTO IL PALCO….

AD AVELLINO LA CONTESTAZIONE A DI MAIO DI CHI GLI RICORDA…. MAI COL PD

«Dieci anni di attivismo traditi», l’ex cinquestelle Pasquale Villaricca urla a Di Maio sotto il palco di Avellino il tradimento consumato e invita a votare No al Referendum. Villaricca ha pubblicato in diretta sulla sua pagina facebook la contestazione. «Ci costi 700 mila euro all’anno tu e il tuo staff hai tradito il Movimento di cui sono stato attivista per dieci anni. Noi quando ci siamo candidati neppure i volantini potevamo fare se no venivamo espulsi».