REGIONE. DE LUCA BRUCIA I TEMPI E SCEGLIE LA GIUNTA, SOLO TRE NUOVI

REGIONE. DE LUCA BRUCIA I TEMPI E SCEGLIE LA GIUNTA, SOLO TRE NUOVI

28 Settembre 2020 0 Di La redazione

Non ha perso tempo il Presidente della Giunta regionale che questa mattina ha scelto la nuova squadra. Anzi. Probabilmente ha accelerato. Per mettersi subito al lavoro, certo, ma anche per non attendere la ratifica degli eletti ferma al riconteggio delle schede presso il Tribunale di Napoli con possibili effetti collaterali di eventuali ricorsi sui seggi. Il piglio decisionista sottrae anche De Luca al “contenzioso politico” di una coalizione larga che lo ha appoggiato – «nè di destra nè di sinistra, vittoria figlia del popolo», aveva dichiarato a caldo dopo il trionfo.

Squadra che vince non si cambia, non ci sarà l’Irpinia in giunta, scende il numero delle donne da cinque a tre, queste le primissime considerazioni rispetto all’elenco degli assessori:

Vicepresidente Fulvio Bonavitacola (Ambiente)

Ettore Cinque (Bilancio)

Antonio Marchiello (Attività Produttive e Lavoro)

Lucia Fortini (Scuola e Politiche sociali)

Valeria Fascione (Ricerca e Internazionalizzazione)

Bruno Discepolo (Urbanistica)

Nicola Caputo (Agricoltura)

Armida Filippelli (Formazione professionale)

Mario Morcone (Politiche della Sicurezza)

Felice Casucci (Semplificazione amministrativa e Turismo)​.

 

Riconfermati 5 assessori su 10 uscenti più la promozione di Nicola Caputo di Italia Viva da delegato ad assessore.  Non ci sono più Palmeri, Marciani e Matera (che è stato riletto in consiglio), con ruoli diversi ecco  in giunta Filippelli, Morcone e Casucci.

Per parlare di conferme si parte dal fido Bonavitacola nel ruolo di vice e delegato all’ambiente. Restano anche Cinque al bilancio, Marchiello (che assume anche la delega al Lavoro), Fortini, Fascione e Discepolo, si aggiunge come detto il già delegato all’agricoltura Caputo.

Tra i nomi nuovi ci sono quelli di Armida Filippelli, vicesegretario regionale dem delegata alla Formazione, il prefetto casertano Mario Morcone con la delega alla sicurezza e Felice Casucci, docente dell’Università del Sannio e quanto pare vicino a Mastella, assessore alla semplificazione e al turismo.

La sanità resta fuori dalla ripartizione delle deleghe nonostante l’uscita dal commissariamento della Regione, segnale di una gestione che farà capo direttamente al Presidente De Luca. Da segnalare, ancora, il non ingresso di Mario Casillo, mister 40 mila preferenze, nell’esecutivo: se per scelta condivisa o meno lo si capirà a breve.