PD. RENZI:”VOTI, NON VETI A CENTRO E SINISTRA”. L’IRPINIA A PIETRARSA

PD. RENZI:”VOTI, NON VETI A CENTRO E SINISTRA”. L’IRPINIA A PIETRARSA

29 Ott 2017 0 Di La redazione

Un centrosinistra senza veti ma con voti. Renzi apre di fatto la campagna elettorale e lancia il programma Dem. Da verificare nei prossimi giorni le ripercussioni sui territori. Ai nostri microfoni il Commissario Pd David Ermini

 

“O c’è il viaggio o non c’è futuro” , con queste parole Matteo Renzi indica al PD la rotta da seguire chiudendo la conferenza programmatica dal museo ferroviario di Pietrarsa (Na). La destinazione è Palazzo Chigi, le tappe sono i lunghi mesi della campagna elettorale, da portare dietro ci sono: “L’orgoglio dei risultati raggiunti per uscire dalla crisi, la consapevolezza che ancora c’è da fare, la convinzione che gli avversari non rappresentino un’alternativa credibile”. Renzi sintetizza così il suo programma: «Meno tasse su famiglie e imprese che assumono. Bonus da mille euro all’anno per chi ha due figli fino ai 18 anni; sono ancora gli 80 euro – qualcuno contesterà – è così, restano la via concreta da seguire per uscire dalla crisi. I soldi si trovano rivedendo Mastritcht e il rapporto deficit-pil». Erano molto attesi i passaggi sulle alleanze elettorali. Renzi nel suo discorso parte dalla legge, plaude alla caparbietà di Rosato, sottolinea che forse non è la soluzione auspicata ma è sicuramente un soluzione migliore della precedente, poi affonda: «E’ vero, non conosceremo la sera delle elezioni chi sarà il vincitore, per saperlo avremmo dovuto votare Sì il 4 dicembre». Renzi prova poi a mettersi il passato alle spalle e guardare avanti, sull’esito del futuro voto spiega in un passaggio chiave: «Giochiamo pulito: più voti prende il Pd e più lontane saranno le larghe intese. Meno voti prende il Pd meno sarà possibile scongiurare un governo di larghe intese. Il Rosatellum impone le coalizioni, il Pd dev’essere il perno del prossimo governo, serve una coalizione ampia ed inclusiva, chiedo al Pd di superare gli insulti che abbiamo ricevuto in passato, noi siamo in una totale, trasparente disponibilità. Per le prossime elezioni sono molto più importanti i voti dei veti», ha aggiunto Renzi, «Non si possono nemmeno mettere i veti a quelli che vengono dal centro e non ci possiamo mettere veti alla nostra sinistra, ma senza rinunciare alle nostre idee». In chiusura del suo discorso il Segretario cita, come aveva fatto il governatore De Luca venerdì, Francesco De Sanctis e la sua grandezza nell’interpretare Leopardi, nel leggere la grande speranza dietro il pessimismo. Il Pd chiude la conferenza, sui territori già si ragiona di come applicare la linea tracciata dal Segretario.

 

LA FOTOGALLERY

Fitto dialogo tra i treni, Casillo discute del prossimo congresso provinciale di Napoli

Trai big in prima fila anche la giovane democratica irpina Adriana Guerriero accanto ai Ministri Fedeli e Franceschini

Il Ministro Fedeli accoglie le richieste e promette impegni: stop ai ricercatori con contratto a tempo determinato

La Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio

L’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Bruno Gambardella

 

 

Pro-Renzi. Un gruppo di manifestanti si rivolge al Segretario: Matteo salviamo Napoli: De Magistris a casa !

In sala anche il Presidente dell’Alto Calore Lello De Stefano

Ad attendere Renzi anche i precari dei Vigili del Fuoco – sezione di Avellino – che invocano la stabilizzazione e che stanno pressando Renzi nel suo tour d’ascolto in tutta Italia

Il dirigente del Partito democratico irpino Ermando Zoina

Emiliana Mannese e il vicesindaco di Montemiletto Zoina

 

Il sindaco di Montemarano Beniamino Palmieri, il deputato Luigi Famiglietti e il vicesindaco di Montemiletto Zoina

Berardino Zoina, esponente nazionale dei Giovani Democratici

Commentano i lavori i democratici Carlo Iannace e Gianluca Festa consigliere comunale e provinciale

Ettore Rosato  Il Governatore De Luca e il Ministro De Vincenti in prima fila  

Spettatore attento dei tre giorni della Conferenza Programmatica , il deputato Angelo Antonio D’Agostino

I dirigenti dem Toni Ricciardi e Giuseppe De Guglielmo  

Il sindaco di Montemiletto Agostino Frongillo

Roberto Giachetti in sala

Il Presidente dell’Osservatorio regionale sui Rifiuti Enzo De Luca tra gli uditori

Vittorio Ciarcia dei Giovani Democratici