GIORNATA MONDIALE STOP VIOLENZA SULLE DONNE. LE INZIATIVE IN IRPINIA

GIORNATA MONDIALE STOP VIOLENZA SULLE DONNE. LE INZIATIVE IN IRPINIA

24 Novembre 2019 0 Di La redazione

In Italia una donna uccisa ogni 72 ore. La giornata internazionale del 25 novembre diventa occasione di riflessione ed azione. L’Irpinia si è mobilitata: una miriade di appuntamenti ha già preso il via la scorsa settimana. Ecco in rapido elenco alcuni degli eventi più rilevanti. Oltre i dibattiti e la sensibilizzazione, sempre necessaria, resta la necessità di finanziare adeguatamente centri antiviolenza ed associazioni che operano sul campo per fornire risposte concrete

  • QUESTO NON E’ AMORE . La Polizia di Stato al fianco delle donne

Lunedì 25 novembre, lungo il Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della ex sede della Banca d’Italia, sarà allestita, a partire dalle ore 08,30 e fino alle ore 13,00 un’apposita postazione informativa. All’evento promosso dalla Polizia di Stato parteciperanno alle 11.00 il Questore di Avellino e i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Interverrà inoltre, con un breve saluto, il nuovo Prefetto di Avellino Paola Spena.

In occasione di questo nuovo appuntamento, saranno presenti, accanto a poliziotti ed esperti investigativi nella trattazione di casi di violenza ed abusi, anche personale sanitario della Polizia di Stato in grado di offrire aiuto, oltre che supporto psicologico ed emotivo, nonché rappresentanti dei centri antiviolenza ed assistenti sociali  operanti sul territorio. Particolarmente significativa e rilevante sarà anche la partecipazione di numerose scolaresche che affronteranno la delicata tematica della violenza in genere. L’opera di sensibilizzazione della cittadinanza al crescente fenomeno della violenza sulle donne si rivela, oramai, sempre più fondamentale, in special modo per vincere le resistenze e far emergere il “sommerso”, soprattutto nell’ambito familiare.

  • L’INIZIATIVA DELLA CONSIGLIERA PROVINCIALE DI PARITA’

E’ in programma domani, lunedì 25 novembre, presso la Biblioteca Provinciale di Avellino di corso Europa, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’iniziativa organizzata dall’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia in collaborazione con l’istituto “Luigi Amabile”. Un incontro per promuovere la sensibilizzazione degli studenti, adulti del futuro, ai temi della violenza sulle donne, agli strumenti di prevenzione e contrasto, alla conoscenza del Codice Rosso. Il programma prevede alle 11 l’inaugurazione della mostra fotografica di Elisabetta Cartiere “Donne a crudo”, alle 11.30 il Concerto di benvenuto del “Cimarosa Saxophone Quartet”. Si proseguirà alle 11.45 con una tavola rotonda, alla quale parteciperanno il presidente della Provincia Domenico Biancardi, il dirigente scolastico dell’istituto “Amabile” Antonella Pappalardo, il sostituto procuratore Paola Galdo, la consigliera provinciale Caterina Lengua, l’avvocato Paola Forcione, la psicologa Mariangela D’Avanzo, il consigliere di parità supplente Mario Cerbone, la consigliera di parità Vincenza Luciano. A moderare i lavori la professoressa Serafina Trofa.

 

  • IL DIBATTITO NELLA EX CHIESA DEL CARMINE DI AVELLINO

In occasione della “Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne”, il Comune di Avellino ha organizzato alle ore 16:30, presso la Chiesa del Carmine, il convegno dal titolo “La violenza contro le donne e il femminicidio come espressione della cultura patriarcale”. L’evento, organizzato dall’Assessorato alle Pari Opportunità, intende essere l’occasione per un primo confronto. A dare il via all’incontro sarà Salvatore Mazza, attore e regista, che, oltre ad un brano introduttivo, interpreterà la filastrocca “Dolcezza”, tratta dal libro “Donne Bambine, Colonne e Regine” di Marco Petrillo. Lo stesso autore del libro successivamente interverrà per un saluto, in qualità ambasciatore dell’associazione no-profit “Edela”, a sostegno degli orfani delle vittime di femminicidio, alla quale ha destinato i proventi derivanti dal suo volume. Modererà il dibattito la giornalista Alessandra Iannuzzi, che terrà anche un intervento sulle narrazioni tossiche del femminicidio da parte dei media italiani, che spesso disattendono il “Manifesto delle giornaliste e dei giornalisti per il rispetto e la parità di genere nell’informazione”.
Seguiranno i saluti istituzionali della Consigliera Provinciale di Parità Vincenza Luciano e dell’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Avellino Marianna Mazza. Successivamente interverranno la coordinatrice del centro antiviolenza “Alice e il Bianconiglio” Caterina Sasso, che parlerà delle attività del centro e del progetto della Regione Campania “S.V.O.L.T.E.”, finalizzato all’assistenza e all’orientamento delle donne vittime di violenza domestica, e la presidente della cooperativa sociale “La Girella” Milena Giliberti, che si soffermerà sui tirocini formativi legati proprio al progetto “S.V.O.L.T.E”. Le conclusioni saranno affidate al sindaco di Avellino Gianluca Festa.

 

  • A GROTTOLELLA C’E’ “GENERA” – LABORATORIO DI CONFRONTO

Confronto a più voci presso l’aula consiliare a partire dalle 10.00. Linguaggi sperimentali per parlare del delicato tema ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Caruso”: mimi e letture con Elena Spiniello e Maurizio Picariello, del Teatro di Gluck; i racconti di Elisa Forte tratti dal suo libro “Irpine, donne protagoniste di un territorio”; prose e poesie sulla questione femminile, per una cultura della non violenza, a cura di Maria Ronca; il punto sul fenomeno con gli occhi di chi vive le nuove generazioni con il parroco di Grottolella, don Marcelo Tahuil e il Dirigente scolastico Maria Pia Farese. L’appuntamento è a cura dell’Amministrazione comunale, settore pari opportunità. Ad aprire i lavori, coordinati dal giornalista Pierpaolo Vaselli, il sindaco Antonio Spiniello e la consigliera comunale delegata, Marianna Morante.

 

  • UNA PANCHINA ROSSA AL CENTRO AUSTRALIA
Una panchina rossa, emblema del “posto occupato” da una donna vittima di femminicidio e simbolo universale delle azioni contro la violenza di genere, sarà inaugurata nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nel giardino del Centro Australia di Avellino su iniziativa del reparto di neuropsichiatria della struttura di C.da Amoretta. Alle ore 9.00 il Direttore Generale dell’ASL Maria Morgante inaugurerà la panchina rossa per non dimenticare le vittime di violenza e per sensibilizzare tutti al rispetto.
  • UNA PANCHINA ROSSA A CAPRIGLIA
L’iniziativa, promossa dal Collettivo di sole donne “Figlie Di Artemide” e con il patrocinio del Comune di Capriglia Irpina, nasce dalla necessità di condannare qualsiasi atto di violenza e dalla volontà di affermarsi in quanto donne e in quanto soggetti attivi di una comunità che vuole rinascere. L’evento inizierà con l’inaugurazione della “Panchina Rossa” in Piazza Municipio a cui seguiranno l’intervento del Sindaco Nunziante Picariello e la lettura delle poesie della scrittrice Agostina Spagnuolo, accompagnata al pianoforte dal giovanissimo Ciro Spiniello. Alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare, l’apertura al pubblico della mostra fotografica “JinJiyanAzadî” a cura del Collettivo Caustica (Angelo De Marchis, Ilaria Iannini, Francesca Santoro, Giovanna Scozzese, Agnese Zingaretti). Sempre presso la Sala Consiliare, alle ore 19.00 si potrà assistere allo spettacolo teatrale “Parola di Donna” della compagnia CLAN H.
  • A MERCOGLIANO LE PANCHINE INTELLIGENTI E L’ORANGE DAY

Cinque panchine di colore arancione per dire “no” alla violenza sulle donne e sulle bambine, nella giornata universalmente conosciuta come l’Orange Day. Per promuovere la parità di genere e la lotta contro ogni tipo di violenza, fisica o morale, nei confronti delle donne e delle bambine la Città di Mercogliano sarà parte di questa mobilitazione planetaria installando cinque panchine in altrettanti luoghi (via Matteotti, viale San Modestino, Torelli, Capocastello, via Nazionale Torrette) che, grazie ad Analist Group, diventeranno un presidio “intelligente”. In collaborazione con il Sindaco Vittorio D’Alessio e con l’Amministrazione Comunale, le sedute saranno munite di un apposito Qr-Code e dotate di tecnologia Nfc che daranno accesso all’interfaccia dedicata all’iniziativa presente sulla piattaforma Instanteat. Basterà utilizzare il proprio smartphone per inquadrare il Qr-Code o avvicinarlo alla panchina, per entrare nell’Orange Day targato Comune di Mercogliano-Analist Group. Al suo interno sarà possibile consultare la presentazione dell’evento, che si terrà il 25 novembre (ore 17:30) all’interno del Palazzo della Funicolare, e leggere il messaggio dell’Amministrazione Comunale di Mercogliano; accedere alla sezione Girl Power, che contiene le citazioni più famose sull’importanza della donna, e a quella che illustra le funzioni del Centro Antiviolenza Ambito A02 di via Traversa 131/bis. Sarà possibile, sempre tramite l’app, lasciare un proprio pensiero dedicato alla donna, al suo rispetto ed alla sua importanza nella società. Questo tramite la funzione “Il tuo post” che consentirà agli utenti la possibilità di caricare un proprio scritto digitalizzando l’iniziativa di raccolta messaggi già attiva con le urne, una per ogni panchina, distribuite in alcune zone della città (Comune, Centro Sociale Campanello, Centro Sociale “Città a Spasso”, Scuola Media e Piscina Comunale) e che poterà, tramite un sorteggio, all’assegnazione di una frase per ogni panchina.

 

  • Ariano dice No! ALLA VIOLENZA DI GENERE. UNA SETTIMANA DI EVENTI

L’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino, Assessorato alle  Politiche Sociali e alle Pari Opportunità, con delibera di Giunta n. 235 del   7  novembre 2019, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2019, in stretta collaborazione con la rete di associazioni al femminile presenti sul territorio, ha pianificato un’ intera settimana di iniziative volte a sensibilizzare e informare la cittadinanza sul problema della violenza di genere e spingere ad agire per il cambiamento. Sabato scorso i primi eventi, ecco come si proseguirà.

Lunedì 25 novembre alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città si terrà

“ARIANO DICE NO! ALLA VIOLENZA DI GENERE “, incontro con le donne della  Giunta  e del Consiglio Comunale, le responsabili di “ANANKE” Centro Antiviolenza dell’Ambito Territoriale A1, le rappresentanti delle Associazioni Cittadine e i Ceramisti Arianesi che hanno aderito al Progetto “SCARPETTE ROSSE”.

Lunedì 25 novembre alle ore 18.00 presso il  Museo Civico e della Ceramica in Via D’Afflitto si terrà “NON SERVE UN’ARMA PER ESSERE VIOLENTI”, a cura dell’Associazione Fidapa.

Mercoledì 27 novembre alle ore  17.30  presso la Sala Convegni del  Palazzetto dello Sport nel Rione Cardito si terrà l’incontro dibattito su “LA VIOLENZA HA MILLE VOLTI …  IMPARA A RICONOSCERLA”, a cura dell’ Associazione “Vizio di Leggere”

Venerdì 29 novembre alle  ore 17.00 presso il  Museo Civico e della Ceramica in Via D’Afflitto si terrà “LA VIOLENZA NON È UNO SPORT”, a cura di Panathlon Club.

Sabato 30 novembre alle ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale “P. S Mancini” in Via Prolungamento Marconi si terrà “LA VIOLENZA DI GENERE ESISTE”, a cura dell’ Associazione Culturale Tempra Edizioni.

 

  • A BISACCIA CONFRONTO AL CASTELLO

Alle 10.30 presso il Castello ducale il dibattito introdotto dall’assessore alle pari opportunità Noelia Imbriano ed il sindaco Marcello Arminio per l’Amministrazione comunale; sono previsti gli interventi di Michelle Farese (responsabile Sprar), della dottoressa Michelina Iuliano (referente centro antiviolenza) dell’avvocato Giuseppina Di Crescenzo (componente camera penale irpina), concluderà la consigliera provinciale Rosanna Repole.

 

  • SINERGIA SCUOLE E PIANI DI ZONA A02 e A04 – MARTEDI’ SI PARLA DI COME RICONOSCERE LA VIOLENZA

Prosegue il progetto Be Help-is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato da Fondazione con il Sud nel Bando Donne 2017 al fine di creare sul territorio una rete interistituzionale contro la violenza di genere.

Il decimo incontro è intitolato “Riconoscere la violenza assistita e le sue conseguenze” e si terrà il 26 novembre 2019 dalle 16:00 alle 19:00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Alberghiero “M. Rossi Doria”, in via Filippo Visconti ad Avellino, con la partecipazione del Provveditore agli Studi Rosa Grano. Organizzato nella settimana della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, è rivolto a tutti i docenti delle scuole di primo e secondo grado della provincia di Avellino, affinché entrino in possesso degli strumenti utili a riconoscere situazioni di violenza assistita, ovvero di quella sofferenza troppo spesso invisibile dei bambini e degli adolescenti che assistono al maltrattamento delle donne all’interno delle mura domestiche e che vanno, pertanto, tutelati e aiutati nel tempo.

Dopo l’introduzione a cura della professoressa Maria Teresa Cipriano, dirigente scolastica IPSSEOA, relazionerà ai partecipanti la professoressa Giovanna Celia, psicologa, psicoterapeuta, ricercatrice all’Università di Foggia e presidente della Società Italiana di Psicoterapia Integrata e Strategica, fornendo informazioni utili all’analisi degli indicatori che segnalano situazioni di violenza assistita. Perché uno dei passi fondamentali per contrastare la violenza di genere parte proprio dal riconoscimento della violenza all’interno del contesto scolastico sulla base di un’attenta analisi delle competenze dei docenti e della capacità di osservare segni e sintomi.

A BENEVENTO – LA MOSTRA COME ERI VESTITA

“What Were You Wearing – Come eri vestita?”: è il titolo della mostra contro la violenza di genere attiva presso la Rocca dei Rettori dal 25 novembre al 1° dicembre 2019, promossa e realizzata dalla Associazione culturale Culture e Letture, con il patrocinio morale della Provincia di Benevento. L’inaugurazione è fissata per le 17.30 del prossimo lunedì 25 novembre. Si tratta di un progetto culturale internazionale, nato negli Stati Uniti, e diffusosi anche in altri Paesi, a dimostrazione della universalità e gravità di un fenomeno che emerge, purtroppo, quotidianamente nelle pagine della cronaca nera di tutte le Testate italiane.

La mostra vuole smantellare i pregiudizi e gli stereotipi intorno al tema dello stupro e della violenza di genere, sensibilizzando la comunità in merito al tema in una società ancora troppo intrisa di violenza e di abusi sessuali ai danni delle donne. La mostra inoltre vuole fare riferimento a un intervento indiretto di “cura” sulle vittime che possono realizzare e prendere consapevolezza che la violenza sessuale non è stata causata dagli abiti che indossavano; inoltre vuole sviluppare una maggior conoscenza del fenomeno e degli stereotipi che lo giustificano.