TRAFORO MONTE PARTENIO. AVELLA DICE SÌ E RILANCIA «PASSI ANCHE LA FERROVIA»

TRAFORO MONTE PARTENIO. AVELLA DICE SÌ E RILANCIA «PASSI ANCHE LA FERROVIA»

14 Gennaio 2020 0 Di La redazione

Il Consiglio comunale di Avella dà l’ok al piano di fattibilità del traforo del Partenio chiedendo l’inserimento nel progetto anche della ferrovia. Biancardi: “Richieste di territori che vogliono uscire dall’isolamento”

Il Consiglio comunale di Avella dà l’ok alla realizzazione del piano di fattibilità per il traforo del monte Partenio. Un’opera strategica di collegamento – è emerso dal dibattito – ritenuta fondamentale per lo sviluppo di valle caudina, baianese e vallo di lauro e che avrà riflessi sulla vita quotidiana di oltre 100mila persone.

Con 8 voti a favore ed 1 contrario (Cacace, ndr) e la convergenza di un esponente di minoranza, l’assise ha detto sì, rilanciando sul progetto rispetto alle critiche provenienti in queste ore da più parti: «Non solo collegamento su gomma, la Provincia verifichi la possibilità di connettere la ferrovia attraverso i 3 kilometri di galleria» è stata la proposta aggiuntiva approvata insieme alla delibera.

Il sindaco di Avella nonchè Presidente della Provincia Domenico Biancardi a margine dei lavori ha dichiarato: «Il nostro è un atto di solidarietà istituzionale verso zone isolate. Ricordo che il progetto è parallelo al completamento dell’asse attrezzato: anche con l’interressamento della Regione per la Paolisi-Pianodardine stiamo appaltando il terzo lotto con un impegno di circa 80 milioni di euro; ce ne vorrano però altri 250 e due lotti per arrivare fino ad Avellino. Il traforo costerebbe di meno e potrebbe essere realizzato in minor tempo». Biancardi insiste poi sulla solidarietà: «Avella e il baianese sono baricentrici rispetto al resto della Regione, non ne avremmo bisogno, la richiesta arriva dai territori a indica una via di sviluppo. Il governo, inoltre, in questa fase finazia i piani di fattiblità. Altrove i fondi europei tornano addirittura indietro e ringraziano l’Italia. Dovremmo essere uniti. Invece ascolto critiche e divisioni che quando sono esclusivamente di natura politica sono destinate a non portare a nulla. Se dall’Alta Irpinia si parla tanto per parlare del traforo… sarebbe meglio evitare. Le strumentalizzazioni non portano da nessuna parte. Aspetto ora che siano gli altri consigli comunali ad esprimersi e reagire».