25 CONTAGIATI IN CLINICA DI BENEVENTO, DA 5 GIORNI IN ATTESA DEI TEST DAL “MOSCATI”. E’ ALLERTA

25 CONTAGIATI IN CLINICA DI BENEVENTO, DA 5 GIORNI IN ATTESA DEI TEST DAL “MOSCATI”. E’ ALLERTA

27 Marzo 2020 0 Di La redazione

Il caso esploso nel Sannio coinvolge anche la provincia avellinese. E del possibile paziente 1, irpino, non sono stati ancora resi noti i risultati del tampone. Altri test sono stati comunicati oggi

Benvento. Sono 25, tra pazienti ed operatori, le persone risultate positive al Covid-19 nella clinica riabilitativa Villa Margherita, molto frequentata anche da irpini. Dalle prime comunicazioni ufficiali delle autorità, 18 sono i contagiati residenti in provincia di Benevento, gli altri 7 risiedono in comuni della Campania di cui sono stati avvisati i sindaci (non specificati, ndr).

La comunicazione delle positività è arrivata solo nel tardo pomeriggio di oggi, dopo cinque giorni di estenuante attesa per risultati di tamponi inviati al laboratorio dell’ospedale “Moscati” di Avellino. Peggio. L’Asl di Benevento fa sapere che, di un possibile caso sospetto, precedente a quelli comunicati oggi, non ha ricevuto tutt’ora esito. Se ne deduce, quindi, che gli esami dei tamponi non avvengono in ordine cronologico.

Il paziente in questione – per il quale si attende ancora riscontro – è ricoverato dal 23 marzo all’ospedale “San Pio”. In precedenza si trovava a Villa Margherita, qui è arrivato il giorno 10.

Si tratta di un paziente irpino.

Alcune fonti avevano riportato notizia del suo trasferimento a Villa Margherita dalla Clinica Villa Esther di Avellino, circostanza questa che il Direttore Generale, Ennio Pericolo, contattato da Telenostra, smentisce chiarendo che:

“Questo paziente è giunto a Villa Esther il 23 febbraio 2020 per una cancrena all’arto inferiore. Il giorno seguente è stato sottoposto ad intervengo chirurgico di amputazione. Dalla nostra clinica è uscito in perfette condizioni di salute, senza alcun sintomo, il giorno 2 marzo quando è stato dimesso a domicilio. Il paziente ha poi liberamente scelto di effettuare la riabilitazione presso altre strutture”.  

 

Villa Maria, intanto, attraverso una nota fa sapere che, di concerto con l’Asl di Benevento, sta valutando se trasferire i pazienti altrove o attendere l’arrivo di operatori sanitari a supporto e che – in attesa dei risultati dei tamponi – aveva adottato a scopo precauzionale misure di salvaguardia. La situazione è diventata tesa nel pomeriggio quando hanno cominciato a filtrare le prime notizie, la clinica è stata presidiata a lungo dalle forze dell’ordine. 

I sindaci dei comuni contattati dall’Asl stanno diramando comunicazioni pubbliche: pazienti o operatori venuti in contatto con la struttura devono dare comunicazione urgente alle autorità e osservare la quarantena. 

Oltre al sindaco Mastella e ai sindaci sanniti ha diramato una nota urgente in queste ore il sindaco di San Martino Valle Caudina.

Pasquale Pisano alle 21.45:

“CHI E’ STATO NELLA CASA DI CURA PER QUALUNQUE MOTIVO LO COMUNICHI IMMEDIATAMENTE”

Visto quanto registrato nella casa di cura Villa Margherita si invitano, nell’ interesse generale e per contenere il contagio da coronavirus, i cittadini di San Martino Valle Caudina che per motivi di lavoro, di salute, per visite ai familiari o per qualsiasi altra motivazione hanno frequentato la struttura, negli ultimi 20 giorni, di comunicarlo immediatamente al proprio medico di base, al sindaco, ai carabinieri e alla polizia locale, collocandosi nel frattempo in isolamento domiciliare, nell’attesa degli eventuali provvedimenti di competenza dell’Asl.

Mastella aveva confermato tramite facebook le prime indiscrezioni circolate nel pomeriggio. Intorno alle 21 la nota: «Ho avuto ora comunicazione ufficiale dalla Asl che sui 28 (risulteranno poi 25, ndr) contagiati, 4 appartengono alla città di bn».E’ seguito l’avviso pubblico a coloro che abbiano frequentato “Villa Margherita”. Ecco il testo

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, avvisa che i residenti e domiciliati che, per motivi di lavoro, visite mediche, visite ad ammalati o altro, si siano recati presso la struttura “Villa Margherita” di Benevento negli ultimi 20 giorni sono tenuti a comunicarlo immediatamente al proprio medico di base e al Comune di Benevento

– al numero: 0824 772700.

– alla PEC: segreteriasindaco@pec.comunebn.it

– alla mail:gabsindacobn@gmail.com

per ricevere comunicazioni sui comportamenti da adottare.

Intorno alle 21.30 arriva la nota stampa dell’Asl di Benevento da cui emerge come i tamponi non vengano processati al “Moscati” in ordine cronologico. Da cinque giorni, ovvero dal 23, si aspetta l’esito, non ancora comunicato, del possibile paziente 1. Altri tamponi dal “Moscati” di Avellino sono arrivati solo questa mattina dopo che erano stati trasmessi tre giorni fa, ovvero il 25

Ecco la nota dell’Asl Benevento

Sono stati trasmessi questa mattina dall’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino gli esiti sui tamponi effettuati lo scorso 25 marzo su alcuni pazienti e dipendenti di un centro di riabilitazione di Benevento. Venticinque le persone risultate positive al test per la ricerca della SARS-CoV-2, di cui 7 non residenti della provincia di Benevento e 18  residenti nei  seguenti comuni sanniti: Benevento, San Giorgio del Sannio, Ceppaloni, Santa Croce del Sannio, Pago Veiano, Castelfranco in Miscano, Faicchio, Pesco Sannita, Airola, Moiano e Sant’Agata dei Goti.

A seguito della segnalazione pervenuta nella giornata del 23 marzo scorso a questa Azienda da parte dei responsabili del centro di riabilitazione relativa al ricovero, presso l’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento, di un paziente  per sintomatologia riconducibile al Covid-19, il Dipartimento di Prevenzione, nonostante l’esito del tampone effettuato sull’uomo non fosse stato e non è stato tuttora comunicato, si è immediatamente attivato, effettuando tamponi a tutti i soggetti che presentavano sintomatologia sospetta e invitando i gestori della struttura di riabilitazione a non  dimettere gli ospiti del centro almeno fino alla trasmissione dei risultati dei test.

In data odierna, acquisito il risultato dei tamponi effettuati, la Direzione Strategica dell’ASL ha immediatamente comunicato alla struttura di adottare i seguenti interventi precauzionali:

– continuare l’isolamento dei pazienti sintomatici presenti nella struttura;

– effettuazione del tampone per tutti i pazienti presenti e per tutti gli operatori esclusi quelli già screenati.

– immediata sanificazione di tutti i locali della Struttura e tempestiva adozione di tutte le misure di contenimento contemplate dalla normativa ultima, al fine di evitare il diffondersi del contagio, con particolare attenzione all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale degli operatori sanitari.

È stata, inoltre, richiesta alla struttura una dettagliata e circostanziata relazione per acquisire elenco dei ricoverati dal giorno 1°marzo 2020, le ulteriori misure adottate nei confronti di pazienti provenienti da altre strutture, nonché l’elenco completo di tutti gli operatori addetti all’assistenza, di tutti i pazienti ricoverati e di tutte le persone dimesse dal 23 marzo 2020 al fine di adottare i provvedimenti di legge.

“Questa direzione – dichiara il Direttore generale, Gennaro Volpe – sta ponendo in essere una serie di misure per coordinare i necessari ed opportuni interventi a garanzia della salute pubblica, con tutti i soggetti istituzionali coinvolti e competenti, per evitare che il focolaio di contagio possa diffondersi.

Invitiamo pertanto – continua il DG dell’ASL – i cittadini ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni per il contenimento dell’infezione. Da parte nostra è assicurato il massimo impegno affinché siano posti in essere tutti gli strumenti precauzionali, di verifica e controllo necessari per assicurare il fedele e scrupoloso rispetto delle buone prassi di gestione della fase emergenziale strumentali ad ostacolare, in tutti i modi, il diffondersi del contagio virale”.

L’allerta evidentemente riguarda numerosi comuni della provincia di Benevento e di Avellino essendo la struttura molto frequentata. Da diversi giorni a scopo precauzionale, come comunicato dalla stessa clinica, il personale stava svolgendo turni continuativi in attesa dei tamponi.

 

Ecco, infine, la nota stampa della clinica

Benevento, 27 marzo 2020 – Presso la Clinica Villa Margherita si sono confermati numerosi casi di pazienti ed operatori positivi al Coronavirus e diversi operatori, pur non confermati, presentano sintomi potenzialmente riconducibili a questa infezione.

Queste persone sono state poste in isolamento preventivo e sono state attivate, sin dal primo momento, tutte le procedure e le misure cautelative indicate dal Ministero della salute e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per garantire i migliori standard di sicurezza dei pazienti e degli operatori.

Da subito la struttura ha comunicato la situazione all’ASL di Benevento per coordinarsi e operare secondo le indicazioni dello stesso Dipartimento di Prevenzione, con cui è in costante contatto e a cui sono forniti quotidianamente report di aggiornamento.

Tuttavia, la numerosità del personale che nei giorni scorsi ha presentato certificati medici di malattia o che, da oggi, deve essere collocato in quarantena perché risultato positivo al tempone oro-faringeo, è tale da rendere necessario l’intervento di un supporto esterno.

In questo senso è stata avvisata la ASL che valuterà l’opportunità di predisporre l’invio di personale sanitario a supporto della struttura o di trasferire in sicurezza i pazienti in altri luoghi di cura.

La Direzione di Struttura conferma che sono state adottate tutte le misure necessarie per cautelare sia i pazienti, sia gli operatori, sia i cittadini e che la struttura continua a garantire nel frattempo, con ogni sforzo, adeguata assistenza e cure ai pazienti presenti in struttura”.