15 GIORNI IN ZONA ROSSA. LE RESTRIZIONI IN VIGORE IN CAMPANIA E IN IRPINIA

15 GIORNI IN ZONA ROSSA. LE RESTRIZIONI IN VIGORE IN CAMPANIA E IN IRPINIA

7 Marzo 2021 0 Di La redazione

Da lunedì 8 marzo in Campania entra in vigore, per i prossimi quindici giorni, la zona rossa stabilita dal Ministero della Salute d’intesa con la Regione.

Da sabato 6 marzo è entrato in vigore il Decreto Draghi (firmato lo scorso 2 marzo) che prevede nuove regole per arginare l’epidemia Covid.

Le misure sono differenti a seconda della fascia di rischio nella quale è inserita la Regione. Ecco, in estrema sintesi, cosa prevedono le restrizioni in area rossa:

 

Scuola

  • Le scuole in zona rossa sono chiuse ed effettuano didattica a distanza.

 Bar, ristoranti, negozi

  • È sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno di ristoranti e bar e nelle loro adiacenze.
  • Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:

– dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;

– dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25);

  • la consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario;
  • restano chiusi barbieri, parrucchieri, centri estetici;
  • sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità;
  • restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie;
  • ancora chiuse piscine e palestre;
  • sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
  • sono aperti anche lavanderie, ferramenta, ottici, fiorai, librerie, cartolerie, informatica, negozi di abbigliamento per bambini e di giocattoli, profumerie, pompe funebri, distributori automatici.

 Spostamenti

In area rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti:

  • per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma), bisognerà autocertificarli;
  • il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
  • non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute; in zona rossa vietati gli spostamenti per visite a parenti ed amici.

 

Il decreto Draghi inoltre

  • conferma il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino;
  • conferma l’obbligo di utilizzo della mascherina ad eccezione dei bambini con età inferiore a 6 anni, le persone con patologie o disabilità con essa incompatibili;
  • raccomanda l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi;
  • obbliga a mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • consente di svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI SI RINVIA ALLE FAQ PREDISPOSTE DAL GOVERNO