L’ORA DELLA SFIDUCIA A CIAMPI – GLI AGGIORNAMENTI DAL CONSIGLIO

L’ORA DELLA SFIDUCIA A CIAMPI – GLI AGGIORNAMENTI DAL CONSIGLIO

24 Novembre 2018 0 Di La redazione

In aggiornamento

16.50 – Con 23 voti a favore e 6 contrari e 2 astenuti viene approvata la mozione di sfiducia al sindaco Ciampi. L’amministrazione comunale di Avellino  sarà commissariata . Si tornerà al voto a maggio quasi sicuramente il 26 in concomitanza con le europee. Giá nella giornata di lunedì il Ministero potrebbe nominare l’incaricato e affiancargli qualche sub commissario.

16.43 – Si vota la mozione di sfiducia…

16.33 – Il sindaco chiede 10 minuti di sospensione per riflettere sul dibattito.  Intanto circola notizia della raccolta di firme avviata da alcuni consiglieri per le dimissioni in blocco nel caso in cui il sindaco decidesse di dimettersi. Si vota per la sospensione…bocciata .

Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale, Festa : “In cinque mesi si è predicato il cambiamento . Dopo il primo si è verificato il cambia-attendo, poi il cambia-lento, il cambia-niente ,cambia avvento, etc .  Una volta approvato il dissesto non si può andare nelle case a dire che si aggiusterà il tetto. Questo non è cambiamento. Cosa è stato fatto per evitare che l’Alto Calore non venisse privatizzata ,  mente in campagna elettorale si era a difesa dell’acqua pubblica ? La vita reale è altra  cosa. Il sindaco chiedeva un atto di responsabilità , coraggio e amore. Siamo stati accusati di non aver votato i bilanci , con orgoglio, l’operazione verità l’abbiamo fatta votando il bilancio di Tommasino . Non temo linee dissesto . Non lo auspico. Chi meglio di un commissario puó dirci la verità ?Il coraggio. La cosa migliore è andare a casa, senza nessuna garanzia , senza sapere cosa accadrà a maggio. Il manovratore ha preferito andare a casa ma ha fatto i conti senza l’oste . Se è convito che a maggio prossimo otterrà lo stesso risultato sbaglia . Io mi auguro che Sibilia e Gubitosa davvero ricandideranno tutti. Voglio vedere cosa dichiarerranno. È evidente che il prossimo 9 giugno avellino ha bisogno di un sindaco e non di un simbolo”.

Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , Verrengia : “Da parte nostra c’è stata sempre collaborazione ma abbiamo assistito all’amministrazione di un sindaco manipolatore dall’alto”.

15.51 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , Luongo (Insieme Protagonisti). “Oggi è un giorno triste. Non siamo stati capaci di svestire panni e ambizioni e ragionare di cosa fare per la città. Ho dovuto cambiare la mia idea. Alle 12 ha chiesto di fare pulizia. Ero d’accordo . Alle 13 sulla sua pagina lancia la sfida alla incapacità di votare la sfiducia. Sindaco dimettiti . Spiega che tu sei una cosa e che il Movimento è un altra. I contenuti tra quello che ha scritto e ha detto stridono. Prenda le distanze . Si dimetta , faremmo la discussione sul dissesto e poi andremo a casa. Signor sindaco lo dico avendo rinunciato a commissioni perché ho voluto solo portare avanti idee: abbiamo visto tante giravolte di consiglieri. Seppur non volevo votare la sfiducia la voterò a meno che non dimostri che lei è un sindaco capace di affrancarsi dal Movimento”.

15.38 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale ,  Fruncillo (capogruppo Forza Italia): “Questa amministrazione ha mai provato a guadagnarsi la fiducia ? A perdere sono i cittadini . Io non farò un piacere al Movimento 5 Stelle . Tu Vincenzo (sindaco ndr) stai continuando a difendere il movimento . La lealtà è andata e ritorno. Consigliere Ridente lei ha parlato davvero a favore del sindaco ? Se tu non ti vuoi difendere lo faccio io. Chiunque sarà il candidato del movimento la storia sarà sempre la stessa : c’è una setta che indica quando nascere vivere e morire. La speranza incarna la libertà”.

15.29 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , Pizza (capogruppo Popolari). “Ciampi dal 24 giugno ha scelto non di fare il sindaco ma il candidato del Movimento 5 Stelle. Per voi viene prima il movimento che la logica. Questo è “familismo amorale”. Prima il movimento , senza pensare alla Città, questa è la tua più grande colpa. I post anche un po’ stronzi di Vincenzo Ciampi che qui era remissivo e pacato non hanno aiutato Il dialogo. Il Movimento ti ha usato e buttato a mare. Dobbiamo salvare la città dal baratro. Non possiamo consentirti di amministrare così la città.  La tua elezione è frutto solo di un voto contro. E il contro ha sempre qualcosa di negativo . E questo sta accadendo anche in Italia. Basta Vincenzo con questa esperienza.

15.24 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , Iandolo (Forza Italia): “Oggi si arriva all’obiettivo di ricevere la sfiducia. Noi siamo i primi che volevamo l’operazione verità sui conti . L’ha fatta in realtà un commissario . Oggi sindaco ha fatto un discorso che apprezzavo ma tardivo. Oggi ha chiesto responsabilità ebbene saremo responsabili “.

15.15 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , Aquino (capogruppo M5S) – “Il sindaco è stato continuamente attaccato . Sono deluso. Il governo del cambianiente che Cipriano ha evocato mi fa dire che chi non opera non fa. E voi parlate di quattro mesi e non dovremmo parlare degli ultimi 40 anni ?  Non c’è stata opposizione costruttiva ma solo ci avete additato problemi e incompetneze . Più che una scopa sarebbe servito un aspirapolvere superpotente per spazzare tutto lo sporco che abbiamo trovato.

15.04 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , Morano (Lega): “Come ho già dichiarato (mai appoggi ad iniziative del centrosinistra, ndr) non voterò questa sfiducia. Ma non per una questione amministrativa. Il Movimento 5 Stelle non hai mai voluto il cambiamento . Avevamo invocato una giunta tecnica e non politica . Qui la perversa continuità con le precedenti amministrazioni . Abbiamo inteso collaborare e votare le linee programmatiche . Oggi siamo al paradosso. Gruppi che hanno rappresentato il passato propongono la sfiducia. Oggi il vero vincitore è il manovratore occulto del M5S che questo voleva. Una regia di fondo. Non posso aderire a questa mozione “.

14.40 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , Preziosi . “Qui l’unico che sta facendo l’operazione verità sui conti sono io. Lei è andato nei quartieri ma si può fare poco. Ha parlato di reddito di cittadinanza . Ha promesso un reddito di Cittadinanza,  speranza che tocca la disperazione .  Quando le ho detto che non poteva farlo mi ha risposto che non avrebbe fatto il curatore fallimentare del Comune. Avete portato quattro provvedimenti qui e abbiamo dovuto correggerli tutti. Sull’Acs ho fatto una diffida. Al Rubilli ha fatto nomine senza rispettare la quota di genere. Non voglio parlare della ordinanza sulle Pm10, in un momento in cui il commercio è piegato su se stesso chiudete per quattro mesi, non dovete avere paura di avvisi di garanzia anche il sindaco di Firenze è stato assolto. Ci troveremo senza  governo con un commissario che dovrà decidere tra dissesto e pre dissesto. Quando l’ignoranza urla l’intelligenza tace. Il dovere sarebbe stato quello di approfondire  la verità sui conti ma in tutto questo sindaco va detto che non ha vinto lei il 24 giugno , ha perso un sistema . Lei ha la responsabilità di non aver governato , lei e la sua giunta . Spero sia chiaro a tutti, oggi non vince il fronte della sfiducia ma la logica dei numeri. Oggi stiamo perdendo tutti. Pizzarotti, sindaco di Parma…ha avuto le p… di staccarsi da tutti e amministrare. Ai figli legittimi della classe dirigente che non c’è più dico di farsi da parte. Non andate più nei quartieri popolari , vi picchieranno per le condizioni in cui vivono , costretti a dormire con pantegane (grossi topi) o infiltrazioni di acqua o si ammala di amianto.

14.23 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , Arace (Si può ). “Con voi direi c’è stato avventurismo al governo. Ma andiamo con ordine . In condizioni inedite si fanno scelte eccezionali. Io mi sarei aspettata tre quattro punti al massimo da condividere e poi al voto. Impensabile inseguire i consiglieri sui singoli atti. Lei propone apertura a governo di salute pubblica ma prima avrebbe dovuto azzerare la giunta. La doppiezza, sindaco , caratterizza il suo operato . Penso al profilo Facebook. Avete lottizzato tutto come quelli di prima , con consulenze , giunta e partecipate . Anche Olbia blitz di ieri sulla nomina Acs avete sfidato De Luca al quadrato che hanno fatto quelli di prima. È inaccettabile aver privatizzato l’ente al Sottosegretario Sibilia. Abbiamo condotto una sfida solo sulla forza delle nostre idee, contro la questione morale candidata con Pizza, senza dare indicazioni di voto al ballottaggio , senza approcci ad accordi , avevamo chiesto di portare provvedimenti su Sprar, alloggi , sociale , non sono mai arrivati. Non ha difeso i diritti degli avellinesi alla sanità e ai trasporti , con la sua assenza all’Alto Calore non ha difeso l’acqua pubblica favorendo Ciarcia, De Caro e l’accordo col privato. Siamo ai titoli di coda. Comunque vada andrà fatta chiarezza. Io in questa partita della campagna elettorale aperta da Cipriano e Festa non entro . Il mio voto di sfiducia è verso Ciampi”.

14.17 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , D’Alessandro (M5S): “A Vincenzo l’hanno massacrato tutti. In questi quattro mesi abbiamo preso atto di tematiche abbandonate da anni. Voglio fare i complimenti alla giunta . Parliamo ancora di Facebook e vele, parliamo di problemi. In quattro mesi più di quello che abbiamo fatto non potevamo. Non vi fate abbindolare da una campagna elettorale che è cominciata ancora prima della sfiducia”.

13.42 – Prosegue la discussione sulla sfiducia al sindaco prima del voto finale , Luca Cipriano : “Sono deluso. Non ho mai vissuto cinque mesi meno normali e ordinari di questi. Avevo chiesto in campagna elettorale sostegno ad un amministratore, avvocato,  che ha governato la città (non è Mancino), ebbene quel professore universitario mi disse a “questo giro dobbiamo usare la scopa”. Ebbene cosa è accaduto in questi mesi. A Roma avete scritto un contratto che avrà conseguenze che arriveranno sulle nostre tasche”. Cipriano ripercorre i temi e gli errori. “Ebbene avete assolto alla funzione dell’anno scopa. Ma se dovevate spazzar via il vecchio sistema avete esaurito la vostra funzione. Dovevate essere il governo del cambiamento . Siete stati il governo del cambianiente.  Tutto quello che non funzionava non funziona . La rivoluzione non c’è stata. Anche se avete candidato 32 bravi avellinesi. Lo devo dire , il sindaco è stato lasciato solo dal Movimento 5 Stelle. Devo dare atto al consigliere Iacovacci di essere stato il più fedele alleato. Da Roma è arrivato il no alle dimissioni degli assessori. L’uomo del Monte ha detto no. I telefoni in queste prende sono stati bollenti caro sindaco . C’è sempre qualcuno che ti offre qualcosa . La dignità è riattaccare . Quando questo accade ci si convince che la sfiducia è l’unico strumento possibile . Il Movimento 5 Stelle ha lottizzato tutte le poltrone di questo palazzo. I revisori avevano già chiarito quando sarebbe arrivato il parere. È necessario oggi andare “Oltre”. Ripartiremo oggi dalle lacrime strozzate in gola del consigliere Leonardo Festa. Il metodo sarà guardare alla Città alla quale non abbiamo dato risposte. Voteremo si alla sfiducia”.

13.34 – Prosegue il dibattito sulla sfiducia al sindaco prima del voto, Gianluca Gaeta (Insieme Protagonisti). “Comincio il mio intervento chiedendo scusa alla Città (applauso dal pubblico, ndr). Se su Facebook compare un post in cui il mondo viene cambiato in tre giorni io dico “tutto è compiuto”. L’operazione verità non è sui conti , quella la farà il commissario. La gente mi dice: mandateli a casa, ci hanno tradito. Rinnovo la stima ai consiglieri del M5S che hanno votato alle Provinciali: nessuno poteva impedirvelo. Ringrazio tutti i consiglieri e i dipendenti. Oggi sono qui con 38 di febbre per compiere il mio dovere. Chi ha dubitato sulla mia firma sotto la mozione di sfiducia ha commesso un grave errore. Io ho una sola faccia . Se la città mi ha collocato all’opposizione  e il cambiamento non c’è stato io chiedo ancora scusa . Oggi termina l’esperienza amministrativa”.

13.13 – Prosegue il dibattito sulla sfiducia al sindaco prima del voto. Giordano (Popolari): “Verrà ricordato come pipino il breve. L’avevo  pregata di eliminare il suo account o di riappropriarsi , non dico della sua dignità , ma delle sue password. Ho saputo per caso della nomina Acs, indegne le nomine al Cirpu, o il direttore artistico affine alla giunta. Sulle provinciali vorrei capire perché Laudonia è stato espulso e D’Aliasi, e invece il sindaco di Chiusano ? Ma non mi appassiona questo discorso. Esistono ommimicchi e poi ci sono i uappi  di cartone che sono quelli che muovono i sindaci, lei viene mosso con un tils come nel subbuteo ed è prossimo a cadere. Rispetto a un mal di denti il dente va tolto. Avete passato il vostro tempo a cercare un nemico. Avete dimostrato inerzia e bugie come sui progetti che De Angelis diceva di aver mandato a Napoli ma che solo ieri avete approvato.

12.39 – Prosegue il dibattito sulla sfiducia. La posizione di Enza Ambrosone, capogruppo Pd. “Se c’è un merito è aver riportato al centro dell’attenzione le cose che fa il sindaco. Era inimmaginabile che oggi potessimo discutere dell’anno sfiducia se riportiamo le lancette al primo agosto. Quel giorno tanti cittadini ci sovrastavano con urla perché volevano vedervi governare. Volevano vedere un’amministrazione foriera di cose nuove . Li avete delusi consigliere Ridente. Ma ci credete veramente che avete inaugurato la Bonatti o non è vero che per un mero accadimento cronologico il sindaco si è ritrovato con la  fascia ad aprire Bonatti e ponte della ferriera? Veramente immagina di poter intestare al sindaco e alla giunta la stabilizzazione dei precari senza richiamare l’ordine del giorno video Pd votato allunanimità? Manipolate la realtà senza scrupoli. In un altro tempo il Sottosegretario sarebbe stato additato di reati per la stabilizzazione dei precari e mentre si congratulava con sette nuovi assunti questo Consiglio faceva rilevare che la procedura non era corretta. Mentre noi discutiamo qui , sul suo profilo Facebook ci minaccia dicendo che la città saprà giudicarci. Lei ha dimostrato così che non scrive i post che vengono pubblicati (applauso dell’aula ndr). L’emozione delle parole pronunciate dal consigliere Festa Leonardo sono la speranza che questa Città possa produrre cose buone. A lavorare alla sfiducia avete lavorato voi e la vostra giunta. Perché mi dovrei fidare dei numeri che avete scritto in giunta sul dissesto ? Noi firmiamo la sfiducia ad ottobre – riprendo la storia – e voi in giunta approvate il dissesto col parere contrario del dirigente alle finanze. Sul caso Acs. Cosa sarebbe accaduto se Foti avesse tentato di nominare il dirigente l’ultimo giorno dopo che per 4 mesi non ve ne siete occupati?. Con questo joistyck virtuale sulla pelle della città , con manipolazioni continue quando parlate di ladrocinino e ruberie, senza discernimenti, vi siete sottratti alle risposte, a questo diciamo game over”.

12.29 – Bilotta (gruppo popolare) . “L’operazione verità sui conti è iniziata con un commissario e sarà portata a termine da un commissario. Io sono stato eletto 5 anni fa ed ero all’opposizione. Credevo di aver visto tutto. E invece mi sbagliavo. Sono stati anni deprimenti. Mi aspettavo da governo del cambiamento politiche che migliorassero la città. Invece ci ritroviamo in un limbo. Io avevo iniziato questa esperienza sperando di poter lasciare una traccia. Non basta avere le mani pulite se poi si tengono in tasca. Il suo appello sindaco arriva troppo tardi. Ci vogliono persone con attributi sconfinati. Provare a stare a contatto con problemi reali, non con vele e delibera di ferragosto. Non si tratta di andarsene e aver vinto. Abbiamo perso tutti. Ma non per volontà nostra. Per l’incapacità di valutare il nuovo contesto, se no non si spiegherebbero le vostre decisioni: avete criticato Foti e avete fatto una delibera peggiore. Non è questo vivere i problemi della società reale.Si va sempre alla ricerca del nuovo ma quando lo si trova si scopre che è il vecchio. Serve un nuovo modo di operare per il bene della città”.

12.23 – Laudonia (consigliere del gruppo misto eletto nel M5S). “ Mi asterrò sulla sfiducia. Il vicesindaco mi ha definito non componente della maggioranza. Si è candidato come Avvocato omettendo che è dipendente di un’associazione . Abbiamo aizzato la folla dicendo sfiduciateci . Io ti chiedo dimettiti Enzo (rivolto al sindaco) e apriamo un dialogo costruttivo. Perché non lo abbiano fatto prima ? Sulla sfiducia mi asterrò”.

12.15. Prosegue il dibattito sulla sfiducia. Ridente (M5S). “Siamo ad una sfiducia record ad un sindaco nella storia della Repubblica. Record è anche il numero di cittadini presenti oggi in aula. Le linee programmatiche sono state ritirate per scrivere insieme il programma, sono venuti solo in 4, gli altri 22 se ne sono fregati della salute pubblica. Il sindaco – dite – ha mortificato i luoghi istituzionali. Falso. È il sindaco che viene mortificato dalla stampa quotidianamente. Se i 5 stelle sono incapaci e incompetenti come etichettare coloro che hanno reso questa città la più inquinata , con debiti per 40 milioni e la qualità della vita peggiore.  Voglio invece ricordare l’apertura della Bonatti, il Ponte della Ferriera, i punti raccolta per gli oli esausti (etc, etc). Facendo un bilancio dell’elenco delle cose fatte e quelle contenute nella sfiducia credo che debba essere ritirata”. L’aula ha interrotto  a più riprese con boati di dissenso il discorso.

12.08 – Leonardo Festa, Gruppo Mai più: “Sono profondamente deluso. Avete fondato sul nemico da abbattere il vostro agire. Il mondo non è una piattaforma on line. Gli avellinesi sono stanchi della vostra demagogia. Ho pianto per la rabbia quando ho visto le vele. In quel momento si offendeva chi crede nella democrazia. Invitavate alla collaborazione e ci arrivava il ricorso al Tar per rovesciare i numeri. Sul suo profilo solo fake news. Dal suo profilo dobbiamo capire cosa vuole fare e vediamo solo offese o le riflessioni del suo “burattinaio biblista” . Spero che l’onestà intellettuale e il buon senso siano la cifra del prossimo consiglio” conclude commuovendosi.

 

11.58 – A parlare è il sindaco. “È sbagliato mandare a casa un sindaco dopo 120 giorni. Gli avellinesi potrebbero pensare che lo si faccia solo per tornare a votare e non credo lo vogliano. Ma la procedura ritengo sia sbagliata soprattutto per la questione conti. Un’operazione verità – la nostra – che non mira a individuare responsabilità se non di carattere politico. Un’operazione a servizi della città che ha il diritto di sapere da dove e come partire. Questa operazione non merita di essere boicottata. Far concludere questa operazione da un Commissario può sembrare una fuga dalla verità. Oggi sfiduciando me sfiduciate anche voi stessi. Il mio vuol essere un invito ad anteporre la discussione sui conti alla sfiducia che al massimo arriverà entro dodici giorni. Questa sfiducia ha il sapore della fuga. Chiedo a tutti voi , con la massima franchezza e trasparenza, un atto di coraggio e amore per la Città con massima responsabilità. È chiaro che la fiducia è una medaglia a due facce – sfiducia e dissesto – il vero punto d’inizio sarà dopo la verità sui conti. Mi assumo da lì in poi la responsabilità di avviare un dialogo è una condivisione. Sarebbe da assurdi poi non gestire il post dissesto . L’amministrazione deve inevitabilmente vedere impegnate le migliori risorse. Chiedo un atto di coraggio . Dopo l’operazione trasparenza condivisione per la città”.

11.49 – Il Presidente del Consiglio, Ugo Maggio, dà lettura della mozione di sfiducia. “Scelta dolorosa ma inevitabile. Mancato rispetto del ruolo istituzionale. Movimento che non dialoga ma fomenta scontro istituzionale”

11.48 – La mozione d’indirizzo per sostegno alla Caritas passa a maggioranza.

11.44 – Dopo le polemiche sulle procedure il sindaco fa sua la mozione. Ma Percopo ribadisce la richiesta di discutere. Arace, sul punto, sottolinea un’azione di “buonismo e demagogia “ perché i problemi sono legati alle politiche di vent’anni di liberismo.

11.15 – La consigliera Fruncillo chiede di presentare in aula una mozione che impegni l’ente a dare supporto alla Caritas. Per il Segretario non si può senza il plenum. Diversi consiglieri chiedono di lasciare agli atti l’indirizzo. Contraria la consigliera Percopo che – “nulla contro la Caritas “ – preferirebbe discutere e valutare come vengono spesi i soldi per aiutare le persone assistite da questa onlus .

11.00 – Con 17 voti a favore della mozione di sfiducia al sindaco può cadere l’amministrazione comunale. Il Comune di Avellino sarebbe commissariato, diversamente, se la sfiducia non fosse approvata, entro il 10 dicembre andrebbe approvato il riequilibrio dei conti, pena, comuqnue, lo scioglimento.

10.55 – In attesa dell’inizio dei lavori si registra la presenza di numerosi cittadini in aula, molti i candidati non eletti del M5S.